Solo una partita disputata negli ultimi trenta giorni: meno di 60′ in campo per il centrocampista ghanese, ieri non impiegato contro l’Egitto

La panchina in Egitto-Ghana di ieri, è stata l’ultima ciliegina di una torta riuscita, purtroppo male. Non è certo un mese da incorniciare per Afryie Acquah, che anche ieri ha visto i suoi compagni, questa volta in Nazionale, senza prendere parte alla sfida. Contro l’Egitto, per la compagine ghanese è andata male: 2-0 per i padroni di casa, con un super Salah, e una qualificazione ai Mondiali ancora da conquistare, pur non sembrando impossibile. Ma non per questo motivo l’ex Palermo vuole passare da gregario, più che da protagonista.

Tale è, purtroppo, sembrato in questo ultimo periodo, Acquah anche al Toro: soltanto 60′ disputati nella brutta partita contro l’Inter e poi nulla più, solo panchina (ma prima aveva giocato molto bene contro la Fiorentina), e tanta voglia di tornare il prima possibile in campo, come un anno fa. L’esplosione di Benassi e Baselli ha chiaramente influito, ma ancora il centrocampista ghanese attende la sua occasione per potersi mettere nuovamente in mostra.

Nella mia squadra sono tutti titolari, starà ai miei giocatori dimostrare di essere pronti, quando chiamati in causa” ripete come un mantra Mihajlovic, ma è evidente che qualche gerarchia viene comunque data. E in questo momento non è favorevole al giocatore che rischia di contare davvero poche presenze con il Toro, da qui fino alla fine dell’anno. In Inverno, infatti, Acquah partirà per la Coppa d’Africa, che potrebbe tenerlo lontano da Torino per diverse settimane. La cosa non avrà, quasi sicuramente, ripercussioni sul mercato invernale, ma nulla esclude che, nel prossimo giugno, se dovesse trovare poco spazio, Toro e giocatore si siedano a un tavolo per discutere della possibilità di una cessione.

Ci sono però ancora diverse partite a disposizione per cambiare tutto. Acquah ci spera, Mihajlovic e il Toro lo aspettano.


3 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
angelo62
7 anni fa

Concordo, anche se c’è da dire che probabilmente, senza la seconda espulsione totalmente inventata di Vives, avremmo vinto ugualmente

Massimo 1963 (lamaratona2.0)

Lui e Obi sono i due da sostituire se si vuole avere una rosa da primi posti. Sono riserve e non sono all’altezza di sostituire i titolari. Poi si fa quello che si può eh….

Troposfera Granata
7 anni fa

Uno dei giocatori da sostituire per rafforzare il salto di qualità di quest’anno.

Under 21: chance per Benassi, Barreca e Parigini

Valdifiori è sempre più leader: sono sue le chiavi del centrocampo granata