Ansaldi, esordio con il botto: convince e regala tre punti al Toro - Toro.it

Ansaldi, esordio con il botto: convince e regala tre punti al Toro

di Giulia Abbate - 21 Settembre 2017

Buona la prima per Ansaldi che si fa trovare pronto all’esordio con la maglia granata e nel finale salva il Toro dalla beffa

Se avessimo pareggiato questa partita nel finale, sarebbe stato assurdo”, tuonava ieri sera un Mihajlovic furioso al termine di Udinese-Torino che, proprio all’ultimo secondo, ha rischiato di trasformarsi nell’ennesima beffa per i granata. Quattro minuti di recupero: il Toro conduce per 2-3 sui bianconeri che non mollano e vanno all’assalto dell’area granata per gli ultimi tentativi di agguantare il pareggio. Tentativi che fanno correre più di un pericolo al Torino che si salva solo grazie ad un intervento strepitoso di Ansaldi. Manca un secondo al fischio finale e l’Udinese vede vicinissima la possibilità di siglare la rete del 3-3: Jankto è completamente libero in area e batte a colpo sicuro ma il difensore granata compie un vero miracolo e in scivolata regala, letteralmente, i tre punti al Toro. Si può riassumere così l’esordio in maglia granata del terzino ex Inter che festeggia nel migliore dei modi il suo 31° compleanno. Il regalo, però, invece di riceverlo lo fa lui stesso ai suoi compagni e ai suoi tifosi evitando un pareggio che avrebbe costretto la formazione di Mihajlovic a lasciare sul campo di Udine due punti già praticamente incassati.

La forma ottimale ancora non c’è ma nel complesso sta bene, e si vede. Nella conferenza stampa prepartita era stato lo stesso Mihajlovic a confermare che, nonostante fosse un po’ indietro di preparazione al suo arrivo, sarebbe probabilmente partito titolare e così è stato. La curiosità di vederlo all’opera, così come per il suo compagno di reparto Lyanco, era tanta e il terzino granata non ha di certo deluso le aspettative. L’occasione di stupire e convincere il tecnico era troppo importante per lasciarsela sfuggire. Nel primo tempo si fa vedere spesso, anche in fase offensiva, è al posto giusto nel momento giusto e al 25’ chiarisce immediatamente le sue intenzioni con un salvataggio, dopo il momentaneo 0-1 di Belotti, che impedisce all’Udinese di pareggiare i conti. È solo il primo di una serie di interventi che regalano al Torino un sostituto di Zappacosta più che all’altezza, nonostante ancora qualche ingenuità. La ripresa non cambia: Ansaldi continua ad essere un osso duro per gli attaccanti bianconeri e nel finale diventa il protagonista assoluto del match. C’è da lavorare sui dettaglia, è fuori discussione, e sull’intesa con i compagni. Lo stesso Miahjlovic ha confermato che “Se rischiamo così tanto, contro la Juventus sarà davvero dura. Non possiamo subire certi rischi” ma questo vale per tutto il gruppo. Intanto, Ansaldi si gode il momento e guarda alla possibilità di giocarsi un posto anche nel Derby: “se Mihajlovic avrà ancora bisogno di me, mi farò trovare pronto“.

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CuoreImpavido
CuoreImpavido
3 anni fa

Ben detto leonardo.
Ancor prima di veder giocare un calciatore, lo giudicano dal nome. Se ha un nome fico, è un fenomeno, altrimenti un cesso

pasqualebruno
pasqualebruno
3 anni fa

Difensivamente è meglio sia di Zappacosta che di De Silvestri. Una pulizia incredibile negli anticipi e un ottimo senso della posizione nelle diagonali.
Il derby lo vorrei giocare con lui, là dietro.

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
leonardo (poppi1)
3 anni fa

Sabato sarà un banco di prova durissimo..e se ne usciremo bene…allora si che si apriranno nuovi scenari…..ecc ecc ecc.