Baselli, rieccoti! Gol e carisma per caricare il Toro

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Baselli
Daniele Baselli (L) of Torino FC competes with Perparim Hetemaj of AC ChievoVerona during the Serie A football match between Torino FC and AC Chievo Verona.

Il centrocampista viene dal peggior avvio, in termini realizzativi, dal suo arrivo in granata. Ma il 4-3-3 sembra averlo rivitalizzato

Domenica ha ritrovato un gol che mancava dal 17 settembre, ma Daniele Baselli non ha nessuna intenzione di fermarsi qui. Anche, e forse soprattutto, perché le sue reti sono mancate finora al Toro. Solo due in tredici giornate, il peggior avvio – sotto il profilo realizzativo – dal suo arrivo in granata. Quattro ne aveva segnate la stagione scorsa, ma anche in quella ancora precedente, quando sulla panchina granata sedeva ancora Giampiero Ventura. La mediana a due non è quella a tre, facile intuirlo. Il 4-2-3-1 utilizzato da Mihajlovic nelle prime dieci giornate ha infatti penalizzato il centrocampista di Manerbio dal punto di vista degli inserimenti, limitati dai compiti di copertura più vincolanti e necessari , vista la maggiore vulnerabilità dello schieramento. “Mezzala nel 4-3-3? E’ la posizione che preferisco perché mi permette di inserirmi con più facilità”. Questo il Baselli pensiero al termine del primo tempo della gara contro il Chievo, terminato in parità grazie alla sua rete. Proprio nel gol dell’1-1 c’è tutta l’abilità del classe ‘92: posizione in area guadagnata con anticipo e intesa perfetta con Obi. Il colpo di testa da manuale è solo la logica conseguenza di un’azione che parte da lontano.

Ma le gioie personali non bastano. Non per un ragazzo che, al terzo anno in granata, è pronto per il passo successivo: mostrare con costanza quel carisma più volte invocato da Mihajlovic nella passata stagione. Ci serve la continuità – ha scritto Baselli sui social per svariate ragioni alterniamo buone vittorie a passi falsi”. E ancora: “Da qui fino al 6 gennaio sarà una lunga corsa, senza sosta. Possiamo e dobbiamo farcela: servono testa e cuore Toro!”. Una vera e propria carica alla squadra. E niente sembra più necessario in questo momento, visto il calendario da incubo che attende i granata nelle prossime settimane. Due scontri diretti per l’Europa (Milan e Atalanta) e due sfide contro squadre di primissima fascia (Lazio e Napoli). Ma niente paura, assicura Baselli. Certamente i suoi gol potranno aiutare ad eliminarla definitivamente: come fatto domenica, quando il gol di Hetemaj aveva rievocato vecchi fantasmi.

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