Nelle convocazione per lo stage del 22 e 23 novembre non figura Baselli: il ct lo conosce bene, la chiamata passerà dalle prestazioni con il Toro

Niente convocazione per Daniele Baselli, il centrocampista del Toro non figura tra i giocatori chiamati da Ventura per sostenere lo stage previsto il 22 e 23 novembre. Considerato l’ingente numero di giovani scelti dal ct da osservare nella due giorni di apprendistato, l’assenza del numero 8 granata può definirsi di primo acchito sorprendente, meno se si considera che Ventura il centrocampista ex Atalanta lo conosce già molto bene, avendolo allenato proprio al Toro. Il commissario tecnico ha preferito concedere la passerella a giocatori con un’esperienza ad alti livello meno sviluppata, proprio per comprenderne al meglio la stoffa ed il potenziale.

La chiamata di Baselli in nazionale, dunque, può definirsi solo rimandata, anche se le prestazioni che fornirà da qui ai prossimi impegni degli azzurri, saranno decisivi nella scelta di Ventura: sarà importante proseguire la crescita avuta nell’ultimo mese, senza incappare nuovamente in quei periodi di appannamento che ad inizio campionato tanto fecero infuriare Mihajlovic. Proprio il tecnico serbo, con il suo atteggiamento rigido e poco incline ad accettare prestazioni senza la dovuta cattiveria, è stato decisivo affinché Baselli ritrovasse se stesso, tornando sui livelli della prima parte della scorsa stagione, in cui fece entusiasmare per il suo potenziale l’ambiente granata.

Il prossimo impegno della nazionale si terrà il 24 marzo contro l’Albania, quattro mesi nel calcio possono scombinare le gerarchie e permettere a Baselli di prendersi anche la maglia azzurra: tutto passerà da quello che sarà in grado di dare al suo club, che per proseguire su questi livelli ha bisogno che il centrocampista continui a rendere come nelle ultime uscite. Gli inserimenti in fase offensiva, la qualità che è capace di trasmettere alla manovra in fase di possesso palla, ma soprattutto i gol che sono nel suo repertorio, sono una risorsa fondamentale soprattutto per il Toro.


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puliciclone
7 anni fa

@Gianluca…tu hai ragione…di differenze…x fortuna c’è ne sono tante…ma forse il mio commento era figlio del fatto di non poterne più di vedere Sempre quei retropassaggi a Padelli. Con Sinisa…io vedo una squadra Giocare al calcio…e ti dico la verità…io sono del 1967…e ricordo benissimo il Toro di Mondonico…(che forse… Leggi il resto »

Gianluca
Gianluca
7 anni fa

Se c’è una differenza fra Sinisa e Ventura (e ce ne sono tante) non è nei retropassaggi al portiere

puliciclone
7 anni fa

Meglio x noi averlo negli allenamenti con Sinisa…dove il gioco si fa verso la porta avversaria…e non con Ventura…dove il passaggio si fa sempre al portiere.
E Baselli ha ancora bisogno del nostro Mister che gli sta col fiato sul collo.
F.V.C.G.

granatina
granatina
7 anni fa
Reply to  puliciclone

D’accordo con puliciclone. Meglio così.

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