Bellissimo incontro a Canale, in provincia di Cuneo. Protagonista il “Gallo” Belotti: “Il boato al gol del derby è stato un’emozione unica”

Emozione, tanta. Ma non da parte del pubblico. Bensì da parte del suo protagonista. Così Andrea Belotti ha vissuto la sua partecipazione a Canale (provincia di Cuneo), un granatissimo feudo, dove è stato assoluto protagonista di un incontro con i giovani ragazzi venuti a partecipare, organizzato dal sindaco della cittadina piemontese. “Una volta anche io ero come voi” dice il Gallo, con la consueta semplicità che lo contraddistingue, “e magari davanti a me avevo uno dei campioni che avrei voluto conoscere. Ora auguro a ciascuno di voi di poter realizzare quel sogno. Mi sono reso conto che con il lavoro si può raggiungere un sogno come questo, dalla Lega Pro fino al Palermo. Un turbinio di emozioni in pochissimo tempo“.

Io osservo tutti i tipi di attaccanti” continua Belotti, “il mio idolo era Shevchenko, ma penso che si possa imparare da tutti. Sono i minimi particolari che fanno la differenza, ma io sono Belotti, e punto a essere… come Belotti! Poi, come attaccante, non penso solo ad attaccare, ma anche a difendere. Io voglio essere un giocatore che si diverte e continua a fare gol, e a Torino sto benissimo” dice il Gallo, tra gli applausi dei presenti.

Qui mi sento a mio agio, c’è davvero poca differenza con Bergamo” che è la sua casa. E che non dimentica. Ma il suo presente, il Toro, è stato capace di regalargli emozioni uniche: “il gol nel derby è stato qualcosa di incredibile. Quel boato è stato un incitamento davvero unico, in generale ogni esultanza ci spinge a fare sempre qualcosa di più“. Parola di Belotti, sempre più (giovane) leader di una squadra che vuole ambire a qualcosa di importante. E che con il lavoro, e la dedizione, qualità tipicamente belottiane, forse potrà farcela.

(si ringraziano per la collaborazione Stefano e Roberto Faccenda)


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fratelliperungiorno
fratelliperungiorno
5 anni fa

Quoto coloro che dicono che “affezionarsi fa male”. Temo che diventerà prossimo il bersaglio dei nostri fischietti.
Adesso lo adoro ma ho paura a scriverlo.

DELTA
DELTA
5 anni fa

Grandissimo Andrea … purtroppo ci sarà il momento in cui il nano non potrà però “tarpargli le ali” e allora ciao ciao ; del resto , anche lui prima o poi si scazzerà (giustamente) di continuare a giocare in una squadra in cui la massima ambizione è arrivare davanti ai… Leggi il resto »

Gianky1969
Gianky1969
5 anni fa

Merita la fascia da capitano. Leader e trascinatore, dentro e fuori il campo.
Se non lui, Chi?

TORO1960
TORO1960
5 anni fa
Reply to  Gianky1969

Concordo! FVCG, SEMPRE,COMUNQUE E DOVUNQUE!

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