Belotti intervista sul Torino e sul futuro con la squadra

Belotti: “Il mio Toro, la mia storia. Qui il mio futuro”

di Redazione - 28 Marzo 2019

Lunga intervista ad Andrea Belotti: dai suoi primi palloni al Palermo, fino al passaggio al Torino: “Sto benissimo, il mio futuro è qui”

Andrea Belotti si racconta. Lo fa in esclusiva per la Gazzetta dello Sport, nella rubrica curata da Walter Veltroni. E dice tutto, dal suo passato al suo presente. Fino al suo futuro. “Dove me lo immagino? Qui perché sono quattro anni che mi trovo benissimo a Torino. Sono in una grande piazza, in una grande società, con dei compagni fantastici. E io ho sempre pensato che Torino sia una città bellissima. Se devo dire un posto dove immagino il mio futuro dico sicuramente Torino“.

Belotti e il suo passato: “La mia firma al Palermo e l’addio al mio paese”

Sono tanti i temi toccati durante l’intervista: la sua prima esperienza con il pallone (parte come centrocampista, diventa poi attaccante), la sua prima volta allo stadio. Il suo primo contratto con l’AlbinoLeffe e il passaggio al Palermo: “Quando firmai con i rosanero e tornai al paese, mi accolsero tutti con un boato. Mia mamma mi abbracciò, mentre mio padre segretamente si mise a piangere. Aveva capito che me ne sarei andato via. Alla mamma dissi di stare tranquilla, che sarei stato bene e felice perché era quello che volevo fare questo. Non l’aveva capita subito nel modo giusto: rimase traumatizzata“.

Belotti: “Ecco come passai al Torino”

A Palermo è cresciuto, ha conosciuto (poco) un allenatore come Gattuso, e in attacco aveva compagni come Vazquez, Hernandez e Dybala. Poi il passaggio al Toro. “Zamparini diceva che voleva vendermi, poi tenermi. Poi a ferragosto mi dice che mi ha ceduto al Torino. Avevo scelto io il progetto di Cairo: c’erano anche Atalanta, Sassuolo e Sampdoria. Ma volevo venire qui, e nel partire il mio magazziniere in rosanero mi preparò le scarpe. Di nuovo, piangendo“.

Il Torino di Belotti: “Al Filadelfia sento la storia”

E ora sta vivendo un’avventura in Piemonte che gli sta dando tantissimo. “Al Filadelfia sento la storia, quando vedo le curve in muratura percepisco che lì ci stavano i tifosi che erano usciti dalla guerra e tifavano il Grande Torino“. Tra stagioni esaltanti e infortuni, Belotti vuole ora continuare a segnare anche per riprendersi la Nazionale. L’addio ai Mondiali fu un evento traumatizzante, come l’addio dal suo paesino, anni prima. Ma ora pensa solo al futuro. E al Toro.

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Marco
Marco
1 anno fa

Si si belle parole..io però non ricordo di aver mai sentito di Ferrini o Asta nello spogliatoio dei gobbi a complimentarsi dopo un derby..per me i capitani del Toro sono altri

Trapano
Trapano
1 anno fa

Finalmente ha parlato chiaro, io ormai non mi affeziono più ai giocatori, però sono parole che fanno piacere..

tore110
tore110
1 anno fa

Grande Gallo , ho letto l’articolo stamattina , non mi pare assolutamente una smanceria , anzi . Spero abbia capito che potrebbe essere felice lui e noi ancora tanti anni , lui non è un fenomeno da 100 milioni ma nemmeno da 50 , è un buon attaccante che può… Leggi il resto »