Quando Mondonico non rialzò la sedia: “Irripetibile, noi siamo gente vera” – VIDEO

L’ultima apparizione di Mondonico: “Perché abbassai la sedia? A bordocampo c’erano dei ragazzi disabili, e allora capisci che un rigore non è importante”

Il cuore di Emiliano Mondonico è sempre stato grande, grandissimo. Sembra inutile, spiccia retorica: ma non è così. E lo si vede da tante piccole cose, ma anche da quelle più grandi. Dell’allenatore che ha fatto la storia del Torino, i ricordi sono tantissimi. Commossi, piacevoli. Ma più di tutti resta nella mente quella sedia alzata al cielo, simbolo di una ribellione contro un’ingiustizia arbitrale che aveva lasciato davvero di stucco tutta la panchina granata, in una partita così importante come quella di Amsterdam, per la finale di Coppa Uefa del 1992. Un gesto che Mondonico ha sempre definiti “irripetibile. Noi siamo gente vera, sincera: ripeterlo adesso non avrebbe più lo stesso significato di allora“.

Mondonico, la sedia e il Torino: “Ma ti accorgi che ci sono cose più importanti”

E al Gran Galà Granata, in occasione di una delle ultimissime apparizioni in pubblico del Mondo, venne chiesto all’alleantore di ripetere il gesto della sedia. Ma Mondonico rifiutò, bonariamente. “Quello è un gesto irripetibile“, disse. E poi continuò: “Quando alzai la sedia, mi girai. Di fronte a me vidi dei ragazzi a bordocampo, che erano portatori di handicap. La abbassai subito: capii che ci sono cose davvero più importanti di un rigore“. Questo, di fatto, era Mondonico.

Ed ecco il video:

più nuovi più vecchi
Notificami
Zaccarelli
Utente
Zaccarelli

Che gran bella persona. Credo che fosse la stagione 93/94 io vado poco allo stadio e riuscii ad imbattermi in un Toro -Foggia 1-4 e un Toro -Cagliari 0-5 . Mondonico aveva già annunciato la sua partenza dal Toro, ricordo che nessuno ( almeno nel mio raggio di orecchio) nessuno… Leggi il resto »