Belotti è l’eroe di Torino-Palermo: Nestorovski non regge il confronto

Belotti è l’eroe di Torino-Palermo: Nestorovski non regge il confronto

di Francesco Vittonetto - 7 Marzo 2017

Al granata il duello tra bomber della sfida del “Grande Torino”: tripletta decisiva per agguantare il successo. Il macedone non riesce a rendersi pericoloso

Tre gol in 7’, ovvero la terza tripletta più rapida nella storia del campionato italiano, vetta della classifica cannonieri a quota 22 gol e secondo posto nella corsa alla Scarpa d’Oro, ad una rete da Lionel Messi. La sfida contro il Palermo ha rappresentato uno dei punti più alti della stagione da favola di Andrea Belotti che con i suoi colpi ha permesso al Toro di ribaltare una gara fattasi inaspettatamente complicata dopo il vantaggio ospite. Fiuto da campione e grinta da vendere. Esemplificativa un’azione della prima frazione: lancio lungo di Rossettini, Aleesami è in netto vantaggio ma il 9 granata non ci sta, con uno scatto bruciante anticipa di testa l’avversario, vince un successivo contrasto con Andelkovic e serve a Falque un pallone poi terminato alto. Come creare un pericolo dal nulla in tre, semplici mosse.

Le marcature, tutte messe a segno sugli sviluppi di calci piazzati, mostrano tutte le qualità fisiche e di posizionamento del centravanti bergamasco. Nel primo gol, è ancora Aleesami a farsi sovrastare dal Gallo: ottima incornata sul secondo palo dopo l’incerta uscita di Posavec. Poco dopo, la pennellata di Ljajic su calcio di punizione dalla trequarti, mette Belotti nelle condizioni di battere a rete al volo e di siglare il 2-1. Troppa libertà anche in occasione del tris, quando viene dimenticato dalla retroguardia ospite e può insaccare di testa. Al termine della sfida saranno ben sei le palle gol capitate sui piedi dell’ex Albinoleffe leader indiscusso, nella speciale classifica, tra i ventidue in campo.

Il duellante, Ilija Nestorovski, è stato facilmente oscurato dal pomeriggio sontuoso del granata. Il macedone rimane vittima della pochezza offensiva dei suoi e non riesce mai a rendersi pericoloso, se si eccettua una debole girata in area, facilmente neutralizzata da Hart.

Belotti vincitore indiscusso del duello, dunque. La fascia da capitano al braccio non è pesata, anzi, ha aggiunto ancor più cuore alla prestazione del numero 9. Gli elogi sono arrivati da ogni dove, in primis da mister Mihajlovic. “E’ stato straordinario. Se continua così 100 milioni sono pochi”. Le voci sul futuro cominciano a farsi insistenti, ma al calciomercato mancano ancora parecchi mesi. Intanto, il Toro si gode il nuovo capocannoniere della massima serie.

4 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Roberto (RDS 63)
Roberto DS 1963
3 anni fa

Mi chiedo come questi tifosi qua sotto, possono pensare che Urbano Cairo con 100 milioni a disposizione prenda il centravanti di una squadra retrocessa?
Io mi aspetto come minimo Pazzini! ???

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa

braccia mozze domenica osservava Nestorovski……occhio. Societa’ in B (ne approfitto), costa poco (chiedo lo sconto), stipendio poco (perfetto per me), i tifosi si incazzano (chi?…).

Zappology
Zappology
3 anni fa

Lo stavo per dire. Anzi, scrivere. Facile che Nestorovski sia l’erede di Belotti.

Bakero
Bakero
3 anni fa

Non è stato dimenticato e che i centravanti erano 2 e quindi gli ultimi 20 minuti ha goduto di più libertà grazie alla presenza contemporanea di Maxi