Berenguer: “Ora sono più maturo e sereno. Millico? Ha qualità, è pronto per il Toro”

di Andrea Piva - 16 Luglio 2019

Direttamente dal ritiro del Torino a Bormio, Alejandro Berenguer parla della preparazione della squadra in vista dei primi impegni in Europa League

nostro inviato a Bormio – Alejandro Berenguer è uno dei giocatori che più si sta mettendo in luce in questo ritiro di Bormio e, inoltre, è stato anche tra i grandi protagonisti delle amichevoli finora giocate dal Torino. Direttamente dal ritiro granata, l’esterno spagnolo in conferenza stampa parla della marcia di avvicinamento della squadra ai primi impegni in Europa League, ma non solo. “Da quando ero piccolo ho sempre giocato come attaccante, è vero che posso giocare anche a centrocampo ma ho sempre detto che preferisco fare l’esterno alto. Con Mazzarri sono diventato un giocatore più completo, ho giocato in vari ruoli. Quest’anno mi sento più forte rispetto a prima e mi aspetto anche di segnare più gol”.

Berenguer: “Dopo il gol al Milan pensavamo a qualcosa in più dell’Europa League”

“Con Mazzarri ho iniziato a lavorare ancora più forte, poi è arrivata una partita in cui mancava un attaccante, il mister mi ha detto che dovevo giocare, ho fatto bene e da li sono stato impiegato di più”.

Berenguer è poi tornato sulla partita con il Milan e il gol segnato: “Dopo il gol al Milan pensavo anche a qualcosa in più dell’Europa League, è stato uno dei momenti più belli”.

l’esterno spagnolo ha poi ripercorso la sua esperienza al Torino: “Il primo anno è stato più difficile, dovevo ambientarmi, è un calcio diverso. Rispetto a quando sono arrivato sono anche più tranquillo, più maturo, mi sono fidanzato con una ragazza che ho conosciuto a Torino, Sofia, e anche questo mi ha dato serenità”.

Sulla nazionale: “La Nazionale? Ci vorrei andare, ma è difficile essere convocato dalla Spagna, ci sono giocatori molti forti. Devo lavorare molto per andarci”.

Berenguer ha poi parlato dell’Europa League: “L’Europa League? Troveremo una squadra che ha iniziato prima la preparazione, ma noi faremo correre di più il pallone. Il pallone non suda. Nel girone di ritorno fisicamente stavamo tutti molto bene, anche per questo l’anno scorso abbiamo fatto meglio”.

Berenguer: “Falque è come un fratello”

L’esterno spagnolo ha poi parlato del suo rapporto con gli altri giocatori del Toro: Falque è come se fosse mio fratello, anche in campo ci troviamo bene. Ma anche con Ansaldi, anche perché abbiamo giocato spesso sulla stessa fascia, siamo anche in camera in questo ritiro”.

In cosa deve migliore Berenguer?: “Devo migliorare ancora dal punto di vista fisico, devo allenarmi un po’ di più in palestra”.

Sulle offerte di mercato: “L’Atheltic Bilbao? Non so se fosse interessato a me o se abbia fatto offerte, questo è meglio chiederlo al presidente (ride, ndr)”.

Infine, Berenguer ha parlato del suo compagno di squadra e di reparto Millico:Millico l’ho visto molto bene in questi giorni, è un giocatore che ha qualità, è giovane ma penso che sia pronto al salto direttamente in Prima squadra dalla Primavera. Penso che possa giocare in serie A, magari iniziando partendo da partita in corso”.

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Viceversa chissà che pensa Millico di Eta Beta?

ale_maroon79
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ale_maroon79

Sicuramente è cresciuto, bene che sia motivato ma… se arrivasse Verdi (o analogo) credo che lui sarebbe il primo a impacchettare i bagagli. L’anno scorso ho avuto l’impressione che Mazzarri lo avesse impiegato in più ruoli non tanto in virtù della sua duttilità quanto perchè non sapeva esattamente dove piazzarlo,… Leggi il resto »

puliciclone66
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puliciclone66

tanta bella gente….. su 8 commenti 5 criticoni… dajèèèèè