Fatta eccezione per i portieri di riserva e gli infortunati, Alejandro Berenguer è l’unico giocatore del Torino a non essere mai sceso in campo nelle ultime tre partite

Walter Mazzarri nelle ultime settimane sembra aver trovato la chiave giusta per sbloccare il suo Torino, per farlo uscire da quel tunnel di negatività in cui era finito: è bastato passare al 3-4-1-2 per risolvere i vari problemi e far felici tutti. O quasi. Perché da quando il modulo è cambiato c’è un giocatore che non ha più visto il campo: Alejandro Berenguer. Escludendo i portieri di riserva e, ovviamente, gli infortunati Lyanco e Niang ma anche Molinaro (che è sì a disposizione ma non è ancora al top della condizione dopo l’infortunio patito nelle scorse settimane), lo spagnolo è l’unico giocatore di movimento che non è mai sceso in campo con il nuovo schieramento tattico: ha giocato chi come Bonifazi non aveva collezionato neanche un minuto, chi come Valdifiori, Barreca o Edera il campo ultimamente l’avevano visto con contagocce, ma Berenguer no.

Berenguer: nel Torino con il nuovo modulo non ha mai giocato

L’ex Osasuna è certamente il calciatore che più è stato penalizzato dal passaggio dal 4-3-3 al 3-4-1-2, lo dimostra anche il fatto che aveva disputato ben sette delle precedenti nove partite della gestione Mazzarri. D’altra parte trovare una posizione in campo a Berenguer in questo nuovo modulo non è semplice: non è un trequartista puro e difficilmente l’allenatore granata deciderà di schierarlo nella posizione di Ljajic, non è neanche un seconda punta come lo possono essere ad esempio Falque o Edera, è un esterno classico e al massimo potrebbe essere impiegato nei quattro di centrocampo come laterale mancino. In quella posizione Mazzarri sembra però preferire terzini di ruolo (vero, che Berenguer nella sua esperienza all’Osasuna ha anche giocato in quella posizione, altrettanto vero però che per caratteristiche è più un giocatore offensivo) e il Torino in rosa ne tre che possono giocare a sinistra: Ansaldi, Barreca e Molinaro.

Berenguer, se Mazzarri cambiasse modulo…

Se con il 3-4-1-2 Berenguer potrebbe faticare a trovare spazio, potrebbe invece rilanciarsi nel caso Mazzarri decidesse di provare anche una variante del suo modulo: un 3-4-3 con i tre attaccanti in linea. In quel caso il numero 21 sarebbe il giocatore ideale per il ruolo di attaccante esterno di sinistro. Con un Ljajic in questo stato di forma, sarà però difficile che l’allenatore granata possa decidere di rinunciarci o di cambiare modulo. A Berenguer non resta che continuare a lavorare e aspettare che arrivi il suo momento.


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Bischero
Bischero
4 anni fa

Credo che sia più un problema di caratteristiche tecniche. Con questo schema non giocherà mai… In fin dei conti era stato preso per altro.

ziggistardust
ziggistardust
4 anni fa

Con il fisico che si ritrova cioè peso per altezza non giocherebbe manco in primavera. È veloce per carità ma lo era anche Martinez…

Viaggiatore
Viaggiatore
4 anni fa

Potrebbe essere impiegato come esterno, nel nuovo modulo al posto di Gatto Silvestro.
Ha buona velocità e progressione, e soprattutto sa crossare.

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
4 anni fa
Reply to  Viaggiatore

si me lo vedo proprio esterno basso…….deve essere un difensore con le palle su gente come Mandzukic e Perisic…si si.

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
4 anni fa

Se giochi con la difesa a 3 il problema non si pone .

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