Cairo: “Verdi? Non mi aspetto regali. Tenere un giocatore è come acquistare un top player”

di Ivana Crocifisso - 15 Luglio 2019

Come ogni anno, poco prima delle 18 il presidente Urbano Cairo è giunto a Bormio a fare visita al Torino durante il ritiro

nostro inviato a Bormio – Urbano Cairo è arrivato in Valtellina, dove il Toro è in ritiro dallo scorso 7 luglio per preparare la sfida di Europa League contro una tra Debrecen e Kukesi. Il presidente granata aveva salutato la squadra prima della partenza per Bormio, al Filadelfia. Al suo arrivo al centro sportivo tanti applausi da parte dei tifosi presenti per il massimo dirigente granata.

Cairo dal ritiro di Bormio

Queste le parole di Cairo dal ritiro: “Ho seguito la squadra nelle partita con la Bormiese e con il Merano e devo dire che ho visto una squadra che ha fatto bene. Ho visto una squadra che ha fatto gioco e che ha prodotte tante soluzioni offensive, con il Merano ho visto una squadra creare tante occasioni tanto che ieri abbiamo fatto 15 gol. Sono test che non vanno presi troppo sul serio ma se c’è qualcosa che questi test possono dire è che stiamo facendo bene”.

“Belotti e Zaza sono vecchi amici, si conoscono da tempo. Il fatto che ci sia collaborazione è positivo. Il fatto che siano amici, che si vogliano bene, che si aiutino è importante. Zaza sta molto bene, è in forma, mi fa piacere. Io credo molto in lui, quest’anno ha avuto un annata in cui ha fatto parte delle qualità che ha ma credo che possa fare un grande campionato, io sono fiducioso. Abbiamo tenuto tutti i nostri giocatori più importanti, le uniche cessioni sono giocatori come Ljajic, Avelar Niang che non erano più con noi e non facevano parte del nostro progetto tecnico. Gli altri li abbiamo tenuti tutti, io credo che tenere un giocatore importante è come acquistare un top player. L’amalgama della squadra è ormai molto forte, tenere tutti i giocatori è un grande vantaggio. Io e Mazzarri siamo in contatto continuo”.

Europa League e Alessandria

Poi sull’Europa: “E’ stata una cosa bellissima per noi essere inseriti in Europa League con questi preliminari, per noi andare in Europa era una cosa importantissima. Abbiamo una sfida molto importante contro una squadra più avanti di noi quindi dobbiamo essere bravi a non sottovalutare l’impegno. Io non è che vado volentieri ad Alessandria perché è casa mia, io sarei andato più volentieri in un altro stadio perché avrei voluto ospitare i 25000 che sarebbero venuti al Grande Torino, le abbiamo provate tutte ma è stato impossibile perché erano tutti indisponibili. L’unico disponibile era Udine ma era davvero troppo distante, allora ho detto restiamo ad Alessandria. Metteremo 2000 seggiolini per aver più tifosi possibili, ora speriamo che la Uefa sia d’accordo”.

Cairo è poi tornato a parlare del mercato: “Io dico dal 4 maggio che sarebbe stato fondamentale tenere tutti, la squadra è forte. Oggi diventa difficile inserire un giocatore in questa squadra perché abbiamo una squadra davvero importante. Forse ci potrebbe essere la ciliegina, come dicevo anche con il mister. Vediamo se riusciremo ad avere l’opportunità giusta.”

Cairo su Verdi: “De Laurentiis è un amico ma non mi aspetto regali”

Poi su Verdi: Verdi? De Laurentiis è un amico però questo non vuol dire che qualcuno mi regali dei giocatori. Abbiamo due o tre obiettivi di pari livelli, poi sceglieremo quello che è possibile in base anche alla compatibilità economica. Anche avere i conti in regola è importante, se non li avessimo avuti in Europa League quest’anno ci sarebbe andata la Sampdoria”.

Il presidente granata è tornato sulle cessioni: “Noi abbiamo tenuti tutti al momento, l’obiettivo è riuscire a tenere questi giocatori fino alla fine. Quando tieni i top player è come fare acquisti importanti. Noi fortunatamente non abbiamo debiti pur non avendo venduto praticamente nessuno neanche lo scorso anno. Quest’anno abbiamo venduto solo giocatori che non erano più nel progetto. Niang quest’anno ha fatto bene e l’hanno riscattato, Ljajic pure. Abbiamo fatto rientrare Lyanco che è un giocatore importante che mi hanno richiesto. Noi abbiamo una difesa con giocatori di altissimi livello”.

Per quanto riguarda il mercato in entrata: “Dal punto di vista numerico darò al mister tuti i giocatori che mi chiederà ovviamente del livello adeguato. Abbiamo anche qualche giovane forte che potrebbe dare una mano. Noi vogliamo dare al mister tutto ciò che serve nei tempi più brevi possibili. La squadra però c’è. Il secondo portiere? Stiamo lavorando, abbiamo varie possibilità. Mazzarri anche capendo le logiche del mercato non è assillante, ha comunque il 95% della squadra che gli serve”.

Cairo ha parlato anche di Lukic e Bonifazi:Lukic ha dato disponibilità per tornare prima dalle vacanza, a centrocampo servivano anche più giocatori. Se mi aspettavo anche che Bonifazi tornasse prima? Se uno viene prima lo ringrazio, se non torna prima non gli metto la croce addosso”.

Cairo su Bava: “Mi piace come sta operando”

Su Bava: Bava è oberato di cose da fare, mi sta piacendo per come sta operando oggi in modo molto prudente, anche un po’ sotto traccia. Ma lui conosce le logiche, mi semrba molto intelligente, sveglio”.

Sull’ipotesi stadio di proprietà:Stadio di proprietà? Il Grande Torino è uno stadio che è notro tutto l’anno. A Torino ci sono già abbastanza stadi, ne facciamo un alto? La cosa da fare è organizzarsi per avere lo stadio sempre disponibile e non avere i concerti quando lo stadio può servire al Toro”.

Cairo è poi tornato a parlare della rosa attuale: “Iago ora ha il numero 10 che per il calcio è un numero speciale. Da lui magari mi aspetto molto perché so le qualità che ha. Ma anche Meité, Baselli e Lukic hanno un grande potenziale. E poi anche da Zaza mi aspetto qualcosa in più, l’anno scorso non ha fatto un grande ritiro. Poi quando arrivi e ci sono tante aspettative e non sei fisicamente a posto questo può innescare alcuni meccanismi che non fanno rendere al meglio. Lo sto vedendo molto bene, ma vedo benissimo tutti i giocatori”.

Infine, Cairo ha parlato delle offerte ricevute e che ha respinto: “Ho detto dei “no” per nove giocatori. Questo perché voglio tenere tutti. Se siamo qua e non abbiamo venduto nessuno e perché abbiamo parlato con tutti e tutti vogliono“.

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Sergio (Plasticone69)
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Sergio (Plasticone69)

Al mughini dei poveri che modera il sito su ordine della società, tale GD ora torinogranata, che mi accusa di non sapere di matematica rispondo che in realtà si tratta di statistica. Questo forum aperto su base nazionale e a diverse generazioni, nonché sessi., si chiama campione rappresentativo, ma tu… Leggi il resto »

vecchiamaniera
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Post. Emblematica l’affermazione(che qui non c’è)..”Zaza l’ho voluto Io” UC

vecchiamaniera
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Solita banfata sul nulla.Potrebbe..ma anche no..Quindi abbiamo una squadra di top player,Higuain,Allan,Perisic,Ruiz,Dybala,Chiesa,..allora sono entità divine,e chi ha questi top in squadra perché ne compra altri?Dovrebbero tutti mantenere le rose così come sono,perché destabilizzare tanti dorati organici?Cairo mistificatore e piccolo uomo,il DS da noi non conta,è lui il padre padrone che… Leggi il resto »

Troposfera Granata
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Troposfera Granata

Petrachi alla Roma dice che Zaniolo non si tocca e Baldini intanto ne tratta la cessione al Tottenham.