Petrachi mantiene un basso profilo sul calciomercato del Torino: “Aspettiamo a parlare. Abbaimo acquisito anche in mentalità”

È arrivato il momento delle valutazioni in casa Torino. Ma il ds granata Gianluca Petrachi, vuole mantenere un profilo basso per quanto riguarda il calciomercato. “Il campo deciderà se si è fatto bene” ha dichiarato Petrachi, “io aspetterei a parlare. Personalmente credo si sia fatto un bel lavoro, ma sarà il campo a decidere. Credo comunque che nella nostra rosa, abbiamo un cosiddetto gioco delle coppie abbastanza completo: abbiamo almeno due giocatori in tutti ruoli che si possono sostituire l’uno con l’altro, e se la giocano alla pari. Non amo fare procclami, spero si sia fatto bene“.

Adesso è finalmente tempo di parlare di campo. E domenica si ricomincia, con Benevento-Torino: “Sarà una gara non difficile, ma difficilissima, e non vorrei essere preso per pazzo. Conosco il Vigorito, so cosa trasmette quello stadio a chi ci gioca, sarà una battaglia. Non bisogna sbagliare l’atteggiamento e andare la sottovalutando l’avversario, la tecnica può essere esaltata solo dalla voglia e dalla grinta. Solo così si può pensare di far bottino pieno, se no diventa difficile. L’approccio sarà determinante, ma ci penserà l’allenatore a lavorare su questo in questi giorni. Il carattere è un aspetto essenziale. In certi contesti soprattutto: penso a Frosinone, a Crotone, sono dei stadi difficili, dove non influisce l’aspetto tecnico e basta ma anche quello ambientale. Dobbiamo andare lì non da provinciali, ma pensando che dobbiamo imporre il nostro gioco”
Il ds del Torino, poi, insiste anche sulla differenza del ruolino di marca tra casa e trasferta: “Ci sono delle dinamiche che a volte sfuggono” afferma Petrachi, “ma qualcosa come mentalità abbiamo acquisito rispetto allo scorso anno. I giocatori che c’erano già han conosciuto meglio l’allenatore e quelli nuovi lo stanno facendo adesso. La maturazione arriva anche incontrando difficoltà, mi auguro ci sia un approccio diverso quest’anno, ma il mister sta già lavorando per questo, perché è la mentalità che fa la differenza“.

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Mikechannon
Mikechannon
4 anni fa

peccato che il Toro non riuscirà a vincere tutte le partite , ci toccherà leggere i soliti commenti dei super esperti , competenti in finanza sportiva ,nonchè ex professionisti di subbuteo ,quelli che” se non mi facevo male al ginocchio…..”

mas63simo
mas63simo
4 anni fa

I presupposti x fare un buon campionato( puntare 6 nn di piu’)ci sono , il problema è che ci sono anche un sacco di scommesse da vincere ; basta perderne una per scendere di classifica.

Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
Carlo (Il Toro nell'èra di Niang)
4 anni fa

Va bene, so scrivo ancora: pensare che questa campagna acquisti sia buona, significa sapere già che le scommesse, Rincon a parte, renderanno bene. Il che significa essere dei DS della madonna, perché non lo sanno nemmeno i giocatori stessi, se giocheranno bene: perché vengono tutti, tutti i nostri giocatori comprati,… Leggi il resto »

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