Chi è Meité del Torino, centrocampista francese classe 1994

Meité, il mediano con il numero 10 battezzato da San Siro

di Francesco Vittonetto - 5 Settembre 2018

Ecco chi è Soualiho Meité del Torino: il franco-ivoriano classe 1994 è arrivato dal Monaco nell’ambito di uno scambio con Barreca

Soualiho Meité è il centrocampista classe ’94 diventato granata nell’estate 2018. Un’operazione portata avanti per settimane, a braccetto con quella legata a Barreca. Uno scambio quasi alla pari – se si eccettua un conguaglio da 2 milioni a favore del Toro – che ha permesso ai granata di aggiudicarsi il primo dei rinforzi in mediana annunciati dal presidente Urbano Cairo nei primi giorni di mercato di quella sessione. E’ francese, Meité. Parigino, per meglio dire; e per qualcuno potrebbe fare notevole differenza. Il nome richiama le sue origini ivoriane. Lui, però, ha scelto Les Bleus: diverse presenze nelle nazionali giovanili, un mondiale Under 17 all’attivo (era il 2011).

Meité e l’Auxerre: nell’AJA l’esordio in Ligue 1

E’ a una diversa tonalità di blu, però, che la sua carriera è legata a doppio filo, quello dell’Auxerre. E’ in Borgogna, infatti, che il classe ‘94 trova primi scampoli di gloria, dopo essere stato notato in una delle infinite stelle del firmamento dilettantistico della capitale. Il marchio di fabbrica dell’AJA, d’altronde, ha nomea non indifferente in Francia. Da quel settore giovanile, cui il leggendario Guy Roux ha dato un’organizzazione ben precisa nel suo regno quasi quarantennale, sono usciti Cantona, Blanc, Mexes e Djibril Cissé, solo per fare quattro nomi. Una trafila infinita, quella di Meité, coronata, sotto l’egida di Laurent Fournier,  con l’esordio in Ligue 1 del 20 novembre 2011. A 17 anni.

Il Lille e lo Zulte, per Meité due esperienze differenti

Da lì in poi, è un crescendo. Il Lille lo segue e, nel 2012 (l’anno successivo alla conquista del campionato, per il LOSC), gli strappa un pre-accordo. Nel 2013, il trasferimento diviene ufficiale – costo: 2,7 milioni – e, dopo sei mesi di prestito ancora all’Auxerre, Meité sbarca nelle Fiandre francesi.

Con la maglia biancorossa, il centrocampista raccoglie 60 presenze totali tra il giugno 2013 e il febbraio 2016, raggranellando anche tre gettoni europei, due in Champions (nelle qualificazioni), uno in Europa League. Lo spazio, però, non è molto. E questo lo convince a rimettersi in gioco, oltrepassando il confine e tentando l’avventura in Belgio, con lo Zulte Waregem.

Meité, il Monaco prima del Torino

Nella stagione e mezza in prestito all’Essevee, Meité mette in luce tutte le sue qualità di mediano non privo di qualità nei piedi, attirando su di sé occhi di prim’ordine. Hoffenheim, Liverpool ed Everton lo osservano, il Monaco agisce. Tutto accade nell’estate del 2017: i belgi lo riscattano dal Lille e lo girano per 8 milioni ai monegaschi. La concorrenza nel principato è folta, però, e i primi sei mesi della passata stagione sono scivolati via con sole 3 presenze, due in campionato e una in Champions. Troppo poco.

A gennaio, il prestito al Bordeaux lo rilancia: numero 10 sulle spalle e posto da titolare assicurato. Con i Girondini, Meité viene utilizzato come interno sinistro in una mediana a tre, sebbene allo Zulte avesse maturato esperienza anche come perno centrale. La sua duttilità, il suo fisico da lottatore (187 centimetri di altezza) e le sue doti tecniche non indifferenti hanno convinto il Toro a puntare su di lui. Adesso, toccherà impressionare Mazzarri.

Meitè e il Torino: in Serie A il primo gol a San Siro

San Siro ha battezzato Meité: il centrocampista ha messo a segno il primo gol in serie A nella sfida del 26 agosto contro l’Inter. Ai nerazzurri ha segnato il gol del definitivo 2-2, dopo la parziale rimonta firmata Belotti.

 

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spliff
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spliff

Bella scoperta. Speriamo sia continuo!