Dalla Lazio al Frosinone: Berenguer diventa bestia nera e regala tre punti

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Berenguer Torino
Alejandro 'Alex' Berenguer of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and Frosinone Calcio.

La vittoria in Torino-Frosinone arriva anche grazie alla terza rete firmata Berenguer. L’esterno torna a esultare: l’anno scorso segnò alla Lazio

Oltre al Piemonte, c’è una Regione italiana che, da ieri, è diventata la preferita di Alex Berenguer. Ed è il Lazio. Il centrocampista del Torino segna una rete (e che rete) contro il Frosinone, regala tre punti a Mazzarri ma soprattutto può esultare per essere riuscito a esultare per la seconda volta da quando è in Italia. Un solo gol aveva infatti segnato Berenguer lo scorso anno: era a Roma, contro la Lazio. Allora, il Toro allenato di Mihajlovic riuscì a vincere quella che forse è stata classificata come una delle più belle gare sotto la gestione dell’allenatore serbo; e Berenguer segnò il primo dei tre gol subiti dai biancocelesti. Da Roma a Frosinone il passo non è poi così tanto lungo. E quest’anno, l’esterno spagnolo ci è ricascato: rete da cineteca (la terza, questa volta; non la prima) e la consapevolezza di essere davvero in crescita.

Torino, Berenguer-gol: la crescita continua

In effetti, l’esterno aveva cominciato non in maniera così positiva la sua stagione nel Torino. Per lui Mazzarri aveva deciso di ritagliargli su misura un nuovo ruolo: quello di esterno di centrocampo, da 3-5-2. Un posizionamento nuovo, per un giocatore abituato ad attaccare, più che a difendere. Una sfida, per lo spagnolo, che inizialmente ha faticato moltissimo ad entrare nei meccanismi del nuovo modulo. Spesso, anzi, i risultati sono stati scarsamente sufficienti: tanti errori, poca concretezza sia in fase difensiva, sia in quella offensiva. Ma Berenguer non si è arreso, e ha continuato a insistere, lavorando sodo. Mostrando a poco a poco dei miglioramenti di partita in partita.

Berenguer: il Torino lo elogia

E dopo tanto lavorare, è finalmente arrivato anche il gol. La prova di Berenguer contro il Frosinone è stata sicuramente caparbia, ben al di là del pregevole gesto tecnico che ha visto il pallone insaccarsi alle spalle di un impotente Sportiello. A più riprese, sulla sinistra, il giocatore ha cercato di farsi sentire, non mancando di mordere le caviglie quando necessario, e tentando pure qualche buono spunto lì davanti. Ora sì, la crescita inizia a esserci. Dalla Lazio al Frosinone: non è solo una questione di Regione…

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Mimashi
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Mimashi

A me continua a dire poco. Si vede che ha tecnica ma difetta in personalità. Prova poco la giocata, salta poco l’uomo ed in generale sembra sempre uno con poca garra. Bello il gol ieri sera (su quello di Udine sorvoliamo perché aveva sbagliato il Cross), ma personalmente l’ho trovato… Leggi il resto »

Vanni(La ghisa fa schifo)
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Vanni(La ghisa fa schifo)

Beh anche Meite’ non è niente di che. Molti già pensavano di aver fatto terno ma non so se avremo fatto almeno ambo. Per me ne avevamo 5 di livello e ora ne abbiamo ancora 5, solo che 2 non sa come farli giocare assieme. Il resto sono mezze pippe… Leggi il resto »

Cup
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Cup

Orgoglioso di essere stato uno dei primi a credere in lui. Dall’inizio si intravedevano le sue qualità quali velocità, capacità di saltare l’uomo, assist e tiro. Se impara a difendere e mette su un po” di fisico E perfetto. Inoltre serio, sì applica, come Falque, guarda caso spagnolo. Che si… Leggi il resto »

andrepinga
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andrepinga

Non e’ una pippa come i soliti noti del sito lo dipingevano.
Tecnicamente discreto, se cresce tatticamente e si smalizia un po’( con quel fisico mai metterla sul contrasto ma piuttosto prendi l’angolo o una rimessa se non va via all’uomo in velocita’…) e’ un buon terzino da 3-5-2

Bartolomeo Pestalozzi
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Bartolomeo Pestalozzi

Ehi bello, quello di difenderlo dagli attacchi degli intenditori del sito che l’avevano stroncato senza peraltro averlo mai visto veramente giocare è compito mio. 😉