Il difensore del Torino Djidji: “Siamo il Torino e dobbiamo ricordarci cosa abbiamo fatto la scorsa stagione: abbiamo delle qualità”

In tempo di coronavirus le dirette Instagram sono ormai all’ordine del giorno e questa volta è il difensore ivoriano Djidji a sfruttare l’ormai diffusissimo social network per commentare non solo il momento di crisi che stiamo vivendo ma anche la situazione del Torino. E lo fa partendo dalla possibilità di ritrovare un po’ di normalità a partire dal 4 maggio: “Strano che accada proprio in questo giorno. Qui al Nord Italia la situazione è difficile, ma la gente sembra stia seguendo abbastanza i regolamenti emessi dal Governo. Ora mi sto allenando a casa facendo di corsa le scale, addominali e altri esercizi. La situazione attuale ha scombussolato la stagione di noi calciatori: normalmente avrei avuto 4-5 settimane di vacanza, ma così non è la stessa cosa. Anche perchè almeno in vacanza puoi correre, oggi no. Mi arrangio facendo quello che posso. All’inizio ero motivato nell’allenarmi in casa, ma col passare del tempo non ho più la stessa voglia di prima.

Djidji: “Grande Torino senza tifosi? Non sarebbe la stessa cosa”

La voglia di tornare in campo tanta, dunque, ma se il campionato di calcio riprenderà lo farà senza dubbio con molte restrizioni soprattutto per quanto riguarda i tifosi (porte chiuse fino a quando non ci sarà il vaccino): “Non sarebbe la stessa giocare a casa nostra al Grande Torino senza tifosi, mancherebbe la carica del nostro pubblico“.

E sulla situazione del Toro: “Nei momenti difficili è complicato capire cosa succede. La gente trova colpevoli: a volte sono i calciatori, a volte è l’allenatore. Quest’anno quando stavamo per scendere in campo non avevamo fiducia, mancava un qualcosa che non so definire, ma che è un fattore importante. Siamo il Torino, un club importante, e dobbiamo ricordarci cosa abbiamo fatto la scorsa stagione, perchè abbiamo delle qualità“.

Il difensore granata: “La verità si vede in campo”

Infine, il difensore granata Djidji si concentra ancora sulle difficoltà incontrate dal Toro in stagione: “Quest’anno abbiamo fatto più fatica sia ad attaccare che a difendere. Parlare non serve a niente, assolutamente. La verità si vede in campo. È facile dire ‘facciamo questo, facciamo quello’, ma se ti manca quel qualcosa non funziona niente. Conosco questa situazione, l’ho già vissuta al Nantes e adesso al Torino. Ci sono abituato, bisogna continuare a lavorare“.

E a chi gli chiede quale sia la squadra più difficile da incontrare non ha dubbi: “L’Atalanta: fa pressing e ha un ritmo altissimo. Ci ho fatto il mio esordio l’anno scorso, fu difficilissimo“.

Koffi Djidji
Koffi Djidji in azione durante Torino-Lecce, Serie A 2019/2020
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ultimo aggiornamento: 15-04-2020


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Ultrà
Ultrà
1 anno fa

A Nkoulou è stata promessa non mantenuta la cessione…Izzo pensa a dove andrà a giocare…Lyanco prega Dio di stare in piedi…Bremer chi è? ma continuiamo a ricordare i 63 punti…

Ultrà
Ultrà
1 anno fa

Ecco uno su cui non puntare…di cui fare a meno! “…All’inizio ero motivato nell’allenarmi in casa, ma col passare del tempo non ho più la stessa voglia di prima…” è vero…non è facile neanche per me…ma io non sono un professionista! “…Quest’anno quando stavamo per scendere in campo non avevamo… Leggi il resto »

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