Tiene a bada Leao prima e Rebic poi, in più segna la rete del vantaggio granata: ora si attende il rinnovo di Djidji

Se ne parla forse troppo poco di Koffi Djidji e le sue prestazioni, anche se spesso positive, passano quasi sottotraccia, eppure è uno dei giocatori che più è cresciuto nell’ultimo anno e mezzo, tanto da essere diventato, sempre più meritatamente, uno dei titolari del Torino. Contro il Milan aveva il compito di arginare un certo Rafael Leao, uno dei giocatori più in forma dell’intero campionato e che con la sua velocità e i suoi dribbling ha messo in difficoltà chiunque. Come è andata lo abbiamo visto tutti: duello stravinto dal difensore con Pioli che all’intervallo ha deciso di richiamare in panchina il portoghese per inserire Rebic: anche nei secondi quarantacinque minuti non c’è stata partita e con Djidji che non ha praticamente sbagliato nulla.

Djidji: il gol è la ciliegina sulla torta

La ciliegina sulla torta della prestazione del numero 26 è stato quella rete di testa siglata nel primo tempo: Djidji non è un giocatore che ha una particolare confidenza con il gol, basti pensare che quello al Milan è stato il primo segnato con la maglia del Torino, ma una gioia così la meritava per quanto ha fatto in questo anno e mezzo. Se all’inizio dello scorso campionato la scelta di Juric di schierarlo titolare al posto di Izzo aveva fatto storcere qualche naso, specialmente dopo i falli da rigore commessi contro Lazio e Venezia nei minuti finali di quelle partita, ora è difficile trovare qualcuno che lo toglierebbe dal campo.

Calciomercato, Torino-Djidji: ora il rinnovo

A suon di buone prestazione Djidji sta dimostrando di meritare quel rinnovo di contratto per cui il suo agente ha già iniziato a parlare con il dt Davide Vagnati: andrà in scadenza il prossimo 30 giugno ma da entrambe le parti sembra esserci la volontà di prolungare il rapporto e arrivare al più presto a un accordo.

Koffi Djidji e Alessandro Buongiorno
Koffi Djidji e Alessandro Buongiorno
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 31-10-2022


24 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
granatadellabassa
granatadellabassa
1 mese fa

È un serio professionista. Da rinnovare anche se con la crescita dei giovani è destinato a vedere sempre meno il campo. Ma servono anche le riserve e noi già così abbiamo la panchina corta.

odix77
odix77
1 mese fa

Ah scusate vorrei poi far notare una cosa : dopo pochi minuti dall’ingresso di zima savic gli da una palla praticamente identica a quella di udine, lui la stoppa si gira e fa girare la palla senza grandi difficoltà, giusto per ribadire quanto alcuni di voi straparlino del nulla giusto… Leggi il resto »

Charlie66
Charlie66
1 mese fa
Reply to  odix77

esato avevo notato anche io… 👍

Charlie66
Charlie66
1 mese fa
Reply to  odix77

vanja sta per rinviare se buongiorno cadendo non tocca la palla

WhatsApp Image 2022-10-31 at 08.54.54.jpeg
Davide Junior1968
Davide Junior1968
1 mese fa
Reply to  odix77

Difatti la colpa del gol a Udine è di Zima, da giustificare perché giovane per carità.

odix77
odix77
1 mese fa

infatti non punto il dito contro di lui. ha sbagliato al 100% ma non importa può capitare. per altro zima da quando è arrivato è cresciuto piano piano e ha sempre fornito buone prestazioni… crescerà ancora secondo me ma è un buon giocatore almeno nella difesa di juric…..

Davide Junior1968
Davide Junior1968
1 mese fa
Reply to  odix77

Almeno nella difesa di Juric: condivido appieno, non è veloce come Djidji ma Schuurs, Buongiorno e Zima rappresentano un discreto futuro

MondoToro
MondoToro
1 mese fa

Ahahahahah, certo. Perché se Leao ingriglia le due occasioni e siamo 0-2 in dieci minuti, lo rinnoviamo?Dopo un bel 4 in pagella, magari? I contratti valgono milioni e si basano su 60-70-80 gare dei due o tre anni precedenti. E questi dicono che Gigí è un buon soldato, non rompe… Leggi il resto »

toro e basta
toro e basta
1 mese fa
Reply to  MondoToro

Hai ragione su Djdj

Contro il Milan è la partita di Vlasic: ex obiettivo rossonero, ora leader del Torino

Juric rischia più di un turno di squalifica: una frase può costargli caro