Fiorentina-Torino, i precedenti della sfida tra i granata e la Viola

Fiorentina-Torino, i precedenti: l’ultima vittoria granata nel ‘76

di Veronica Guariso - 19 Luglio 2020

I precedenti di Fiorentina-Torino / L’ultima vittoria del Toro a Firenze risale al ’76. Viola favorita tra le mura amiche con 32 vittorie totali

Una sfida attesa quella tra Fiorentina e Torino, che potrebbe mettere definitivamente al sicuro il posto in Serie A per il prossimo anno dei granata. La salvezza aritmetica non c’è ancora, perciò Longo ed i suoi dovranno cercare di non lasciarsi sfuggire l’occasione di chiudere il cerchio al più presto. Non sarà però un’impresa facile quella contro la Fiorentina di Iachini, reduce da due vittorie e due pareggi nelle utlime 4 partite. I precedenti sorridono infatti ai padroni di casa, che hanno affrontato il Toro tra le mura amiche per ben 70 volte in Serie A: sono 32 le vittorie viola, contro le 9 dei granata ed i 29 pareggi. La differenza è netta anche per quanto riguarda i gol realizzati, con la Fiorentina che vanta ben 105 reti in attivo contro le 61 del Toro. Sarà un match tutt’altro che scontato, ma non impossibile da portare a casa per Longo ed i suoi, che dovranno essere bravi a sfatare un altro mito.

Toro, nel ’76 l’ultima vittoria granata in casa della Viola

L’ultima vittoria granata in casa Viola è lontana. Risale infatti al 31 ottobre 1976, l’anno del campionato a 51 punti, vinto dalla Juventus ai danni del Toro per un solo punto. Si tratta della squadra di Gigi Radice, reduce dalla vittoria dello scudetto nella stagione precedente, contro la Fiorentina di Mazzone, arrivata poi terza a fine stagione, dietro ad i granata di 15 punti. É la quarta giornata di campionato, con il Toro reduce da3 vittorie consecutive, ed i padroni di casa che hanno invece ottenuto una vittoria, un pareggio ed una sconfitta. Ci pensa Graziani a portare i suoi alla vittoria: al 78′ riesce infatti a colpire la sfera di testa su un rimpallo, mandandola dritta in porta ed assicurandosi così i 3 punti.

Fiorentina-Torino 1995 6-3, il match con più gol realizzati

Tra le più combattute e più ricche di gol c’è invece la partita del 21 maggio 1995. La Fiorentina di Ranieri affronta il Toro di Snetti, arrivato al posto di Rampanti, subentrato a sua volta a Lido Vieri. Mancano 3 giornate alla fine del campionato ed i granata cercano una vittoria, che manca dal derby del 9 aprile. Parte tutto con un autogol di Pellegrini al 25‘, che porta in vantaggio i padroni di casa. Poco dopo, accade la stessa cosa dall’altra parte con Marcio Santos e si ristabilisce la parità. L’equilibrio dura poco con Batistuta che riporta in vantaggio i suoi, seguito poi da Tedesco e Santos, che rimedia all’autorete. Sul 4-1 i granata recuperano un po’ di fiducia grazie ad un guizzo di Rizzitelli dal dischetto, che non lascia impuniti i padroni di casa. Rui Costa non perde però tempo, e realizza la rete della manita per la Viola. Con il risultato ormai proiettato verso la vittoria della Fiorentina, ecco che Rizzitelli non ci sta, e mette la firma sul terzo ed ultimo gol del Toro, vanificato ulteriormente dal rigore calciato da Batistuta due minuti dopo, che chiude definitivamente i conti.

Toro, l’ultimo precedente è un pareggio targato Simeone-Baselli

L’ultimo precedente è invece più equilibrato rispetto al match precedente. É il 31 marzo 2019 ed è uno scontro diretto: i granata vogliono l’Europa League che dista davvero poco, ma c’è la Fiorentina che incombe alle loro spalle, in decima posizione. La sfida potrebbe perciò assicurare un vantaggio prezioso ad una delle due. É Mazzarri contro Pioli, che poco tempo dopo, rassegnerà le dimissioni, lasciando la guida del club a Montella. Al 7′ si aprono le danze con Simeone che, su cross di Vitor Hugo, riceve palla, scarta Sirigu e calcia in porta, portando in vantaggio la Viola. Il Toro non resta però a guardare, recuperando lo svantaggio al 34′: Rincon attiva Falque, che serve Baselli all’indietro. Il numero 8, noto per i suoi tiri di potenza da fuori area, calcia di destro dalla distanza, sorprendendo Lafont, che non ci arriva. Le successive occasioni da entrambe le parti si rivelano inefficaci, lasciando il risultato intatto sull’1-1.

Lafont
Lafont, Fiorentina