Cuore Bremer: "Futuro? Vorrei aprire una scuola calcio per bambini" - Toro.it

Cuore Bremer: “Futuro? Vorrei aprire una scuola calcio per bambini”

di Redazione - 18 Aprile 2020

Quello che non tutti sanno di Gleison Bremer: il centrale brasiliano del Torino si racconta. La passione per il pugilato e per Anthony Joshua

Il consueto appuntamento con “Quello che non tutti sanno di…”, iniziativa dell’ufficio stampa del Torino, ospita Gleison Bremer. Il difensore brasiliano affronta diversi argomenti, a partire dalla presenza sui social (limitata al solo Instagram) e passando per i pregi e i difetti. Classe 1997, l’ex Atletico Mineiro sa adattarsi bene a tutte le situazioni, ma tende a fidarsi troppo degli altri, credendo che tutti siano buoni. Apprezza uomini e donne di carattere, stima i calciatori perseveranti e gli allenatori capaci di incoraggiare sempre il gruppo.

Si ispira a Lucio. La passione per il calcio? Merito di papà

Bremer si ispira a Lucio nel suo modo di fare calcio e fuori dal campo apprezza la boxe, non a caso l’idolo del mondo dello sport è Anthony Joshua.

Da bambino sognava di fare il calciatore, come suo papà, e in classe apprezzava la storia ma non la matematica. E per il futuro? Appesi gli scarpini al chiodo vorrebbe aprire una scuola calcio per bambini, magari in Brasile a Porto Seguro, la sua città preferita.

In cucina ama il churrasco, la grigliata tipica sudamericana, mentre in tv apprezza la serie “Tutto in famiglia”. Bremer è un uomo di fede, crede in Dio e segue gli insegnamenti della Bibbia. La gioia più grande? Arriverà un giorno, quando diventerà papà.

Gleison Bremer
Gleison Bremer, Torino