Lo spagnolo trascina i granata al successo contro il Chievo: già sette le reti in campionato, ritmi mai così elevati e voglia di non fermarsi

Un’altra doppietta, la seconda per Iago Falque in questo torneo dopo quella alla Roma. I due minuti magici contro il Chievo regalano al Toro un successo fondamentale, il terzo consecutivo, che proietta i granata al quarto posto in graduatoria, almeno per una notte. Nella doppia marcatura tutta l’efficacia dell’esterno spagnolo. Il colpo di testa della prima rete mette in luce una qualità nascosta e quantomai inaspettata, ma già proficuamente mostrata nella sfida contro la Lazio. Nel secondo goal, invece, l’estro è lampante: sfera incollata al piede, dribbling rapido e sinistro fulminante a trafiggere Sorrentino. Due perle che incensano la prova del numero 14, per il resto caratterizzata dalla consueta generosità: Iago è uno stantuffo inesauribile, tra utili ripiegamenti difensivi e controffensive pronte e veloci.

Mai i numeri dell’avvio di campionato erano stati così positivi per l’ala di Vigo. Nella sua miglior stagione in Serie A, al Genoa nel 2014-2015, Falque andò a segno ben tredici volte, ma la maggior parte delle marcature giunse nella seconda metà di stagione. La prima rete arrivò infatti ai primi di novembre, sul campo dell’Udinese: se ora alla quattordicesima giornata lo spagnolo ha messo a segno già sette gol, allora in classifica marcatori era a quota 1. Prima di ripetersi, Iago dovette aspettare proprio la sfida ai granata, sul campo dell’Olimpico (il 21 dicembre): rasoiata mancina dal limite dell’area e Gillet battuto. Per la cronaca fu una doppietta di Glik, poi, a far trionfare il Toro. Da quella gara lo spagnolo non si fermò più. Le 11 reti nel 2015 (di cui una ancora contro il Toro, nello schiacciante 5-1 di Marassi) fruttarono la chiamata della Roma in estate. L’esperienza capitolina portò più insoddisfazioni che successi e l’approdo al Toro, in prestito, fu la speranza di un nuovo inizio.

E così è stato, almeno in questi primi mesi. Sette reti e secondo posto nella classifica dei cannonieri granata, dietro a bomber Belotti. Il repertorio di Falque non tralascia nulla: punizioni pennellate, discese inarrestabili, colpi di testa e un sinistro d’oro. Una completezza rara al servizio della squadra, come dimostrato anche dai tre assist vincenti. Il Toro e Mihajlovic si godono il miglior Iago e il diktat, ora, è quello di non fermarsi, di continuare con questo rendimento per raggiungere l’Europa.


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Tanaka
Tanaka
5 anni fa

Mi piace Iago..mi sembra un bravo ragazzo, tranquillo, magari discontinuo ma con un sinistro micidiale..devo dire che non ero così sicuro del suo rendimento

deankeatonbig
deankeatonbig
5 anni fa

Rotor,sono rotti da una vita…dietro..

rotor
rotor
5 anni fa

Si e’ rotto anche Dani Alves,si e’ rotto il giocattolo Juve.

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