Il serbo non è stato convocato per l’amichevole con gli inglesi, con il Toro che vuole venderlo per evitare di perderlo a zero
Ivan Ilic resta uno dei nomi che il Torino vorrebbe cedere, dopo anni di alti e bassi, con il serbo che da tempo ormai non rientra più nei piani della società. Ad ennesima dimostrazione di un rapporto ormai ai minimi tra il giocatore e la società l’esclusione di Burnley, con Ilic che non preso parte alla gara, vinta dai granata per 1-0 con gol di Dembele.
Con Abate non è scattata la scintilla
Il Torino inizialmente, con l’arrivo di Ignazio Abate sulla panchina granata aveva pensato di far utilizzare al tecnico Ilic. I granata infatti, speravano ridare lustro al serbo, utilizzando il ritiro come vetrina di mercato. Questo scenario alla fine non si è avverato, con Ilic che nonostante le occasioni concesse, ha convinto poco Abate e il suo staff, con prestazioni che hanno lasciato a desiderare. Ora il Torino, non ha più tempo da perdere, con i granata che nell’ultimo mese di mercato cercheranno di trovare una soluzione definitiva, considerando che Ilic andrà in scadenza nel 2027.
Il Toro non può perderlo a zero
Il Torino, che dovrà trovare una sistemazione per il serbo, di sicuro non può permettersi di perderlo a zero. Ilic infatti era arrivato a Torino per una cifra superiore ai 16 milioni di euro, un investimento importantissimo per il club. Al momento non risultano offerte, ma la speranza e che nelle prossima settimane si giunga finalmente ad una soluzione, in modo che il classe 2001 possa proseguire la sua carriera altrove, magari riuscendo a rilanciarsi dopo gli anni altalenati a Torino.

Questo grande acquisto , se lo portano a scadenza manco se li paghi se lo pigliano .Complimenti un altro grande business dell’era testa di cozzo.