Inzaghi contro il Toro: dal rigore sbagliato all’esultanza spropositata sul 6-0

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Inzaghi ritrova il Toro: a Bologna confronto con i granata dopo il successo per 3-0 del 2015. E dopo quell’esultanza in Milan-Torino 6-0 del 2002

Il Toro e Pippo Inzaghi ancora contro. È già successo due volte nella stagione 2014/2015, quando era il tecnico del Milan – pareggio a Torino con gol di Glik nel finale, pesante sconfitta inflitta ai granata a Milano (3-0) – ma, soprattutto, è capitato tante volte prima che il tecnico rossonero appendesse le scarpette al chiodo. Il Toro e Inzaghi si ritroveranno al “Dall’Ara” di Bologna, dove Super Pippo ha trovato casa per questa stagione dopo la positiva parentesi a Venezia. Per una volta dunque, il teatro del confronto con il Torino non sarà San Siro, lo stadio in cui, negli ultimi anni, due triplette dell’attuale tecnico rossoblù hanno costretto i tifosi granata ad assistere ad alcune delle più brucianti sconfitte. Su tutte quel 6-0 del 6 ottobre del 2002.

Pippo Inzaghi, in Milan-Torino 6-0 un’esultanza che fece discutere

Ad aprire le marcature fu Pirlo, poi Inzaghi e Serginho mandarono le squadra al riposo sul 3-0. Nella ripresa il Milan dilagò con altri due gol di Inzaghi inframezzati da un’autorete di Fattori. Più che il risultato però, a far crescere la rabbia dei calciatori e dei tifosi granata fu l’esultanza del centravanti rossonero dopo l’ultimo gol, siglato all’86’. Una corsa verso la bandierina scuotendo le braccia che fece saltare i nervi a diversi giocatori del Torino. Su tutti Cristiano Lucarelli. “Se passate ancora la metà campo vi spacco le gambe” avrebbe minacciato il livornese, espulso poi dall’arbitro. La seconda tripletta di Inzaghi al Torino è invece più recente: 19 aprile 2009. Come nel 2002, sulla panchina granata anche in quella circostanza sedeva Giancarlo Camolese, chiamato da Cairo per cercare di mettere una pezza ad una stagione nera. A San Siro finì 5-1, con l’attuale tecnico rossonero autore dei primi tre gol.

Inzaghi, non solo precedenti negativi per il Torino

Inzaghi per Camolese non è stato però soltanto un incubo. Nel 2000/2001 fu infatti l’allenatore granata a gioire, mentre l’attaccante rossonero si disperava. Il suo Toro, che poche settimane prima aveva rimontare la Juve nel derby da 0-3 a 3-3, nella decima giornata di quel campionato affrontò al Delle Alpi il Milan. Nel primo tempo Lucarelli sbloccò il risultato ma, nella ripresa, Inzaghi si procurò un dubbio calcio di rigore. Lo stesso attaccante rossonero si incaricò della battuta, dallo stesso dischetto in cui Salas aveva mandato in orbita il pallone del possibile 3-4 nella stracittadina. Anche l’esito fu pressoché identico: pallone in curva e granata in festa.

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T
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T

Pippa Inzaghi. A mio avviso sopravvalutato da giocatore e inutile come tecnico. Quell’esultanza metteva a nudo il gobbodimm che era. Mi aspetto il suo esonero entro Natale.

R2D2
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R2D2

E vogliamo ricordare ad inzaghi (ed a noi tifosi) lo splendido capolavoro di lifting al labbro ad opera di Mudingaji ??

Paolo73 (Pau)
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Paolo73 (Pau)

Fu Diawara e non Mudingai. É lui che dobbiamo ringraziare.

Roberto (RDS 63)
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Roberto (RDS 63)

Si, con la maglia del Monaco in una partita di CdC.