Il paraguaiano entra nel secondo tempo ma non incide: troppi palloni persi e fatali indecisioni nell’ultimo passaggio; il valore aggiunto ancora non si vede

Dopo la prima da titolare a San Siro, Juan Manuel Iturbe mette nelle gambe altri minuti utili nel pareggio per 2-2 contro il Milan. Mihajlovic lo inserisce poco dopo il secondo gol rossonero, firmato Bacca, al posto di Obi: passaggio al 4-2-3-1 e chiara volontà di riprendere il controllo della gara. La fiducia concessa all’esterno sudamericano è, però, ripagata in maniera confusionaria. Pochi gli spunti decisivi nei 33’ in campo, contraddistinti da tre palle perse e tanti passaggi sbagliati. Lo stato di forma è ancora lontano da quello dei tempi migliori (come lo stesso Mihajlovic aveva dichiarato dopo la sfida di Coppa Italia) e la mancanza di lucidità nei momenti decisivi è evidente. In diverse circostanze il numero 19 si è reso protagonista di errori di misura in fase di contropiede, vanificando ottime opportunità per il Toro.

CAMPO, 8.1.17, Reggio nell'Emilia, Mapei Stadium, 19.a giornata di Serie A, SASSUOLO-TORINO, nella foto: Juan Manuel Iturbe
CAMPO, 8.1.17, Reggio nell’Emilia, Mapei Stadium, 19.a giornata di Serie A, SASSUOLO-TORINO, nella foto: Juan Manuel Iturbe

Di contro ci sono la corsa e la grinta di chi vuole al più presto tornare ad alti livelli. Ben quattro i palloni recuperati dall’ex Roma e molte le discese sulla fascia sinistra: tutto reso vano dalla mancanza del guizzo nell’uno contro uno e dalla fretta nelle azioni chiave. Il suo ingresso ha visto, però, l’esordio del 4-2-3-1 da quando Iturbe è granata (già in altre occasioni il tecnico lo aveva utilizzato); variazione già annunciata come possibile da Mihajlovic con l’innesto dell’ala di Buenos Aires: una batteria di trequartisti di qualità (Iturbe-Ljajic-Falque) alle spalle di Belotti. Schieramento rischioso, in particolare a causa della poca fisicità del centrocampo granata, ma che potrebbe ulteriormente aumentare le soluzioni offensive del Toro. La posizione più centrale di Ljajic, infatti, libera maggiormente la fantasia del serbo, meno concentrato sulla corsa in ripiegamento e con più occasioni per puntare la porta.

La prestazione incolore del mancino ex Porto non gioca certamente a favore di questa nuova opzione, ma l’auspicio è che il primo acquisto della sessione invernale possa dare garanzie in tempi brevi. Mihajlovic spera: il salto di qualità tanto agognato potrebbe passare dai piedi di Iturbe, a patto che alla confusione di queste prime uscite subentrino i colpi decisivi.


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AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)(@andreagranatarho)
5 anni fa

Iturbe ha giocato due partite e’ gia’ si critica……………… io mi ci gioco quello che volete che per me tempo la prossima al massimo con la dea esplodera’……….contro il milan e’ vero che ha sbagliato tutto ma io ho visto un giocatore che aveva una gran voglia di fare…………generalmente quando… Leggi il resto »

AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)(@andreagranatarho)
5 anni fa

Iturbe si vedeva che aveva una gran voglia di fare………… cmq per me tempo due partite e’ sara’ titolare al posto di ljalic……….

RiminiGranata
RiminiGranata(@riminigranata)
5 anni fa

Iturbe…. Sinceramente non penso fosse davvero il giocatore che ci serviva! Ma sono stato contento del suo arrivo. Iturbe e’ quello che può sostituire sia Iago che Adem avendo caratteristiche simili. Ma credo che in realtà nella testa della società e del Mister siano più obbiettivi. 1) La collocazione di… Leggi il resto »

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