Stanco e poco incisivo: Lukic è in calo come buona parte del Torino. Juric medita: può fargli tirare il fiato, ma gli incastri sono pochi

Per trovare una partita di Serie A in cui Ivan Juric ha rinunciato, pur avendolo a disposizione, a Sasa Lukic bisogna tornare al 23 settembre: si giocava Torino-Lazio, un turno infrasettimanale, e il tecnico scelse di partire con Mandragora e Pobega in mezzo al campo e di inserire il serbo a gara in corso. Per il resto, salvo la sfida saltata per squalifica contro il Venezia, il 10 ha giocato sempre da titolare e quasi sempre per tutti e novanta i minuti, fatto salvo il derby d’andata in cui venne sostituito. Bastano questi dati per comprendere quanto sono difficili, in questi giorni, le riflessioni di Juric, che ha visto il suo centrocampista un po’ stanco nella partita contro il Cagliari e sta meditando se dargli o meno un turno di riposo a Bologna, facendolo partire dalla panchina. Non è una decisione da prendere a cuor leggero.

Mandragora torna e Pobega è in crescita

Il centrocampo granata ritroverà Mandragora, per la trasferta del “Dall’Ara”. Ed è certamente una buona notizia, visto che con lui in campo il Toro è sempre stato più solido. Ma accanto al 38 non è detto che ci sia Lukic, appunto. Si deciderà tutto nelle prossime ore, in un Filadelfia blindato e reso più cupo del solito dagli ultimi risultati deludenti della squadra, che non tranquillizzano Juric. Tommaso Pobega, da interno e non da trequartista (come aveva giocato nel derby), è stato tra i pochi a convincere il tecnico nella sfida interna di domenica: riproporlo lì insieme a Rolly, e non più avanti, è una delle ipotesi che l’allenatore sta vagliando assieme al suo staff.

Quanto pesa, l’assenza di Praet…

Pesa, ad ogni modo, l’assenza di Praet. Senza il 22, infatti, anche la coperta in mediana è diventata più corta. Pjaca e Brekalo assieme, di nuovo, non hanno brillato: ma chi può sostituire l’11 se Pobega si piazza accanto a Mandragora? Linetty? Seck? Le domande e gli incastri attanagliano Juric, che da un lato vorrebbe dare a Lukic la possibilità di tirare il fiato, ma dall’altro ha poche alternative per mettere in campo un undici competitivo e senza rischiosi esperimenti.

Sasa Lukic of Torino FC looks dejected during the Serie A football match between Torino FC and Cagliari Calcio.
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 03-03-2022


17 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
io
io
2 mesi fa

Non lo terrei a riposo per 90′ …..sono sufficienti i primi 45′ !!!

Valentino
Valentino
2 mesi fa

Le coppie sono Pobega/mandragora e ricci/Lukic, e sono convinto che quando ricci avrà la sua possibilità dimostrerà tutto il suo talento. Per quanto riguarda Praet in un ruolo così importante ci voleva una alternativa di valore conoscendo le condizioni del belga, e di certo non poteva essere linetty.

rokko110768
rokko110768
2 mesi fa

La mancanza di un giocatore di qualità ed intelligenza tattica come Praet si sente eccome. C’è da capire la sua condizione fisica, di sicuro quando ha giocato è statoquasi sempre molto importante ai fini della prestazione complessiva.

Torino, la difesa ora è vulnerabile: Vanja e i blackout generali, i numeri del calo

Torino in calo ma a +10 rispetto a un anno fa. E la zona B è lontana