Ljajic, dopo la carota Mihajlovic usa il bastone: ma ora va recuperato

di Andrea Piva - 12 Dicembre 2017

Contro la Lazio l’allenatore granata ha mandato in tribuna il fantasista per motivi disciplinari: non è la prima volta che è duro nei confronti del numero 10

Adem Ljajic spedito in tribuna in una partita molto importante, come quella con la Lazio, è una notizia che fa rumore quasi quanto quella del primo gol in serie A di Simone Edera. Dell’esclusione del fantasista serbo dall’undici titolare se ne parlava già alla vigilia del match dell’Olimpico, ma nessuno si aspettava di vedere il calciatore assistere alla partita  seduto su uno dei seggiolini della tribuna dello stadio capitolino anziché in panchina. “È stata una scelta punitiva, siccome in settimana ha fatto più di qualcosa di sbagliato, l’ho mandato in tribuna” ha spiegato senza troppi giri di parole Sinisa Mihajlovic nel post partita.

Dopo aver usato tante volte la carota nei confronti del trequartista, l’allenatore granata è ora tornato a utilizzare il bastone. Chi sbaglia paga, il gruppo è più importante del singolo: è questa la semplice regola di Mihajlovic che non prevede eccezioni di alcun tipo, neanche in una partita importante che, se fosse andata in maniera opposta, avrebbe reso ancora più traballante la panchina dell’allenatore serbo. Ha dimostrato coraggio e coerenza Mihajlovic e i fatti gli hanno dato ragione. Ora però c’è un Ljajic da recuperare, prima che la sua esclusione diventi un caso. “Ora torna, speriamo abbia capito la lezione. La vittoria è anche sua” ha continuato l’allenatore che sa bene quanto il numero 10 sia importante per la squadra.

Se Ljajic tornerà a lavorare con impegno e dedizione, sacrificandosi per la causa granata, tornerà presto in campo e l’episodio di ieri sarà archiviato come un rimprovero salutare, di quelli che avvengono in tutte le famiglie. Se invece le cose non cambieranno e il trequartista sarà costretto a guardare altre partite dalla tribuna allora sì che si potrà parlare di caso-Ljajic. Ma, per il bene del Toro, c’è da augurarsi che ciò non avvenga, soprattutto in un momento così delicato per la stagione e la corsa all’Europa.

 

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Non mi è mai piaciuto, e non mi ha mai soddisfatto (salo palermo-toro dove gli sono riusciti due tiri risolvi-partita). Questo per un’unica ragione: la testa per lui è una superflua estremità del corpo. Per questo ha fallito ovunque, e questo scazzo con Miha (che lo proteggeva come un figlio)… Leggi il resto »

Torello77
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Torello77

Ljiajc rende meglio da trequartista dietro la punta / le punte. In una stagione ci sono molti momenti in cui ci arà questa necessità. Certo passare da trascinatore a giocatore da utilizzare quando serve è un bel ridimensionamento. Destino in Russia nel prossimo futuro?

Bischero
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Bischero

ljajic è un talento vero.un talento bizzoso e incostante come la tradizione dei n10 impone.questo toro non puo fare a meno dei suoi colpi e bisogna accettarne l incostanza.detto cio ci sono regole e il gruppo viene prima di tutto e se l ha fatta fuori dal vaso sinisa ha… Leggi il resto »