Gli ex della partita / Sono sette i calciatori della Pro Vercelli che in passato hanno vestito la maglia del Toro, nessun ex invece tra i ragazzi di Mihajlovic

Sabato sera al Grande Torino la Pro Vercelli scenderà in campo con la sua consueta divisa: maglietta bianca e calzoncini neri. Sotto quelle casacche intonse, in molti dei giocatori vercellesi ce ne sarà però un’altra di colore granata. Basta leggere alcuni nomi della rosa e la mente non può che tornare alla finale scudetto Primavera di un anno fa, quando il Toro a Chiavari batté la Lazio cucendosi sul petto il tricolore: Andrea Zaccagno, Dejan Danza, Claudio Morra e in panchina, ovviamente, Moreno Longo. I principali protagonisti di quello scudetto sono ora tutti alla Pro Vercelli, l’unico che manca è Simone Edera, che realizzò il rigore decisivo.

danza_primavera2014-2015

Ma la lista degli ex granata che ora vestono la maglia delle Bianche Casacche non è finita qua: tra i portieri c’è anche Alessandro Gilardi, che lo scudetto con la Primavera lo ha sfiorata la stagione precedente quando, insieme ai vari Barreca e Aramu, perse ai rigori la finale di Rimini contro il Chievo Verona. I difensori di Mihajlovic, oltre che a Morra, dovranno poi badare ad altre due vecchie conoscenze granata: Dominique Malonga e Giulio Ebagua. Il primo fu portato in Italia giovanissimo proprio dal Torino, Cairo lo prelevò nel 2007 appena diciottenne dal Monaco, Novellino lo fece esordire in serie A e lo vide anche segnare il gol del momentaneo vantaggio contro il Catania: il franco-congolese, da poco entrato al posto dell’infortunato Rosina, raccolse una respinta della traversa dopo una splendida rovesciata di Ventola e realizzò l’1-0, la partita finì poi 1-1. La storia di Ebagua con il Toro è invece molto più recente, anche se cominciò negli anni ’90, quando l’attaccante era ancora un bambino che giocava nella Scuola calcio del Cit Turin (squadra dilettante di Torino). Ebagua fu notato dagli osservatori granata e fu portato al Toro con cui fece tutta la trafila delle giovanili fino alla Primavera, prima di essere costretto a cambiare squadra a causa del fallimento. Dopo aver sgomitato nelle categorie inferiori, serie D, C2 e C1, nel 2011 tornò al Toro restandoci fino a gennaio quando, anche a causa di un rapporto non di certo idilliaco con Ventura, fu ceduto al Catania. Con i suoi tre gol diede però un contributo importante alla promozione in A. L’ultimo ex granata presente nella Pro Vercelli è Alessandro Budel: il centrocampista ha vissuto al Toro sei mesi nella stagione 2010/2011.

Per quanto riguarda lo staff tecnico, invece, oltre al Longo ci sono altri due ex: Dario Migliaccio, oggi vice allenatore ma fino all’anno scorso tecnico delle giovanili granata, e Paolo Nava, che Longo ha voluto mantenere nel suo staff.


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maximedv
maximedv(@maximedv)
5 anni fa

Che cosa assurda trovare molto più Toro negli avversari che nei nostri… 🙂

Mimmo75
Mimmo75
5 anni fa

Applausi incessanti per Longo e i nostri ex primavera. Ma voglio vederli agonizzanti e sconfitti a fine gara. Poi di nuovo amici :-)))

Peter-Noster
Peter-Noster(@dilling)
5 anni fa

Ora ho bel dilemma che chi tiferò: io mi astengo ad applauso quelli che gioca meglio.

Toro incerottato, Mihajlovic deve già trovare soluzioni

Due partite, due sconfitte: al Grande Torino mai una gioia