Anche nell’amichevole col Burnley il centrocampista granata è stato schierato titolare dal tecnico del Torino convincendo ancora una volta
Dopo essere stato sempre schierato da Ignazio Abate in occasione delle amichevoli di Pinzolo, anche a causa dell’emergenza numerica del Torino, Andrea Luongo continua a essere utilizzato. Infatti, nonostante l’arrivo di Fitz-Jim, arrivato comunque da poco, il giovane centrocampista è stato schierato dal 1’ anche contro il Burnley, andando vicino al suo primo gol con i grandi. Tuttavia, a eccezione di Ilic e Gineitis al centro di notizie di mercato, manca ancora all’appello Ilkhan alle prese con un sovraccarico muscolare che lo ha costretto al forfait della trasferta in Inghilterra.
E se fosse lui il titolare in mezzo al campo?
Anno dopo anno, in Italia, si continua a parlare dei giovani e della corretta maniera per valorizzarli, salvo poi incappare sempre nei soliti errori relegando i giovani talenti in panchina o, come spesso accade, in campionati minori. In questo senso la questione Andrea Luongo è estremamente pertinente. Il Torino ha rinforzato ulteriormente il centrocampo a causa dei problemi fisici di alcuni giocatori granata, uno tra tutti Anjorin, ma interpreti validi ora sembrano essercene e Luongo è uno di questi. Centrocampista classe 2008, all’occorrenza anche trequartista, capace di scalare le categorie, dal Torino Under 17 alla Primavera, nel giro di un solo anno e presenziare anche in nazionale Under 17. Un percorso degno di nota, testimone delle qualità del ragazzo che hanno stregato in poco tempo Ignazio Abate.
Da trequartista a regista
A rendere ancora più prestigioso il suo percorso è la sua capacità di calarsi in una nuova posizione, quella del regista, segno di una grande maturità sportiva. Infatti, Luongo ha spesso giocato come trequartista nelle giovanili granata e qualche volta anche come ala sinistra in nazionale Under 17. Tuttavia, la duttilità e la versatilità del ragazzo hanno permesso al tecnico granata di utilizzarlo in una posizione più arretrata, dove sta convincendo partita dopo partita complicando le scelte del tecnico.

Deve giocare e sono contento di vederlo,ma è anche la situazione che lo obbliga a giocare, tra infortunati veri, cronici o finti (Ilkhan, Anjorin, Ilic) ed il nuovo arrivato che è giunto ieri, Luongo gioca per forza. Beninteso che lo terrei, ma deve avere tempo di crescere, imparare e non… Leggi il resto »
Giocherà sicuramente , almeno per quest’anno poi diventerà l’ennesima plusvalenza .
Intendo dire che giocherà in granata quest’anno
Ad oggi la rosa di centrocampo e’ costituito da lui, ilkhan, l’olandese, ginetis, ilic e anjorin. Manca disperatamente un incontrista . Pobega non lo e’, un altro Casadei.
Perfettamente d’accordo con te. Serve un incontrista
Meno male. Nel calcio di oggi, quello vero, dove il centrocampo è un flipper frenetico di pressing, riconquiste e ribaltamenti improvvisi, la tecnica individuale, la rapidità di piede e di testa,sono indispensabili, sia in fase di possesso sia in fase di non possesso.Lo ripeto perchè altrove leggo di un tecnico… Leggi il resto »
Amico mio, sai che la pensiamo spesso allo stesso modo, però nel calcio attuale anche la componente fisica è diventata fondamentale. Un centrocampo a due si costruisce con un mediano dai piedi buoni e da un incontrista fisicato. Un centrocampo con Ilkhan e Luongo secondo me non regge, deve giocare… Leggi il resto »
Ciao amico. In un centrocampo a due sì: Hai ragione. Ma perché per forza a due? E se fosse a 3, tipo 433? Se fosse e 3 potrebbero giocare insieme Luongo, Ilkhan, e magari anche Pobega, perché no? La mia idea è che nei limiti del possibile i giocatori più… Leggi il resto »
Applausi. In una squadra senza altra ambizione che restare in A non si capisce perchè, avendoli, non si possano far giocare calciatori giovani e svelti di cervello. L’anno scorso Ilkhan era l’unico in grado di fare cambi campo di 50 metri ma c’è voluto mezzo campionato per farlo giocare. Purtroppo… Leggi il resto »
Ti ringrazio e, ovviamente, condivido dall’A alla Z tutto quel che dici In breve, mi.sono stufato di vedere brocchi in campo. E di sopportare un calcio perdente, brutto, veccho di 70 anni. Mondiali docent. Devo per forza sperare in Abate. Ma di tutta la banda non mi fido. Lo stesso… Leggi il resto »