Lo svedese ha ben performato al Turf Moor: vuole dimostrare di meritarsi la permanenza, ma Abate deve scegliere in un reparto folto
La partita disputata ieri dal Torino in Inghilterra contro il Burnley, oltre a dare positività all’ambiente per via del risultato di 0-1, fornisce diversi temi di campo da poter sviluppare in vista del debutto stagionale dei granata il 15 agosto contro la Carrarese in Coppa Italia. Tra i giocatori che più hanno brillato e si sono distinti al Turf Moor è presente Alieu Njie: l’esterno classe 2005 ha disputato un’ottima partita, fornendo anche l’assist a Dembelé in occasione del gol partita al 18′, arrivato per altro dopo una bella giocata individuale.
Dribbling e rapidità al servizio di Abate
Tra le qualità che più contraddistinguono il 92 granata ci sono proprio la capacità di destreggiarsi nello stretto e di puntare l’uomo e la velocità nel breve e nel lungo tratto, qualità che piacciono ad Abate. Contro il Burnley Njie è stato schierato come trequartista libero di allargarsi sulla sinistra e rientrare sul destro, nonostante a lui piaccia anche molto puntare il fondo del campo in velocità. Sicuramente questo è un ruolo a lui più congeniale dell’esterno a tutta fascia, dove però è attualmente presente solo Cacciamani.
Tanti trequartisti…forse troppi
Per quanto però lo svedese stia affrontando bene questa preparazione estiva, i suoi sforzi potrebbero non bastare, specialmente in virtù del foltissimo lotto di trequartisti che il Torino ha a disposizione. Oltre a Njie sono presenti Vlasic, Casadei (considerato per lo più trequartista da a Abate), Oristanio, Aboukhlal (nonostante c’è chi lo vede come esterno di centrocampo) e Adams (da non considerare come centravanti). 6 giocatori per 2 posti, una concorrenza veramente ampia e che potrebbe portare Abate e la società a prendere delle scelte nette anche sul mercato, non è quindi da escludere che tra questi giocatori qualcuno possa lasciare il Toro durante il mese di Agosto e Njie rientra tra i possibili candidati, decisiva sarà la volontà del tecnico campano.

A chi tocca nun se ‘ngrugna. Chi avrà offerte anche l’ultimo giorno di mercato, farà le valigie. Alla fine si potrà sempre rimediare, cambiando modulo,se necessario.