Le parole di Rolando Mandragora nella conferenza stampa di presentazione dopo il suo approdo alla Fiorentina

Un addio sofferto ma alla fine arrivato quello di Mandragora verso il Torino. Nonostante le speranze di rivederlo ancora in granata, il centrocampista ha deciso di lasciare la Mole per una nuova avventura dalle tinte viola. È infatti approdato a Firenze dopo l’accordo raggiunto tra il club toscano e la Juventus per 8,2 milioni. “Ero molto legato a Torino perché ho passato un anno e mezzo intenso e bello, ma non ho esitato ad accettare Firenze perché mi sono sentito voluto. La volontà del mister Italiano e l’ambizione della Fiorentina hanno pesato molto sulla mia scelta senza dimenticarsi l’ambizione della piazza di Firenze. Mi sono sentito voluto da quando è iniziata la trattativa e appena è arrivata la chiamata ho avuto pochi dubbi“, queste le prime parole dell’ormai ex granata alla conferenza di presentazione.

Mandragora: “Ho sentito spesso Juric nell’ultimo periodo”

Sul Torino: “Ho sentito spesso Juric nell’ultimo periodo, ci ho parlato molto, ma alla fine ho scelto la Fiorentina per ambizione, voglia e serietà tra i vari motivi. Il mio percorso alla Juve non è mai decollato ma in questo momento il mio unico pensiero è di impormi a Firenze. Sono sempre stato legato al 38, è il numero con cui ho esordito e vorrei averlo anche qua. Non cieco un particolare motivo, mi fu assegnato quando avevo 17 anni a Genova. Arrivo in punta di piedi e con la massima umiltà in un gruppo consolidato che ha fatto benissimo nello scorso campionato. I ragazzi mi hanno accolto alla grande, metterò a disposizione le mie caratteristiche sia tecniche che mentali. Ho parlato con Barone, Pradè e Burdisso, con cui ho un ottimo rapporto, mi hanno esposto il progetto e non ci ho pensato due volte. Questa è una piazza calorosa e con una grande storia. Siamo tutti ambiziosi e per questo vorremmo fare bene“.

Rolando Mandragora
Rolando Mandragora
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ultimo aggiornamento: 06-07-2022


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Antoniogranata
Antoniogranata
30 giorni fa

Ambizione,vogia e serietà, tre parole sconosciute per Cairo

MondoToro
MondoToro
1 mese fa

La panchina scientifica per non riscattarlo e la (fintissima col senno di poi) trattativa per acquistarlo sono una delle pagine più tristi degli ultimi tempi (e di pagine tristi ne stiamo vedendo eh)

ardi06
ardi06
1 mese fa

Un’altro che ha completamente smerxdato cairo ed il suo grande progetto Europa

mavafancairo
mavafancairo
1 mese fa
Reply to  ardi06

progetto ? l’unico progetto è stato quello di costituire una società per permettere a un cialtrone di bassa lega di dare maggiore visibilità alla sua faccia da kiulo

ardi06
ardi06
1 mese fa
Reply to  mavafancairo

Si infatti il grande progetto Europa era ovviamente ironico

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