Torino, Mazzarri: il pagellone della stagione 2019-2020

Il pagellone / Mazzarri, dalle stelle alle stalle: record negativi e un addio obbligato

di Veronica Guariso - 18 Agosto 2020

Il Toro di Mazzarri è andato in cortocircuito dopo poche giornate, arrivando a toccare il fondo e portando il tecnico alla rescissione: il pagellone del tecnico

“Chi la dura la vince” è un detto che spesso raccoglie conferme sul campo, ma non è questo il caso di Walter Mazzarri. Il tecnico del Torino ha concluso bruscamente la sua avventura in granata, dopo il cortocircuito che ha portato al crollo totale dei suoi. Se la partenza con i preliminari di Europa League sembrava promettente, la squadra ha poi pagato le conseguenze di un inizio stagione anticipato ed un dispendio di energie oneroso. L’inversione di rotta rispetto all’anno precedente è stata totale: ciò che funzionava meglio è andato perso con il passare del tempo, portando ad un Toro incapace di emulare il modus operandi portato avanti fin lì.

Mazzarri, il Toro ha toccato il fondo con Atalanta e Lecce

8 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte, questo il bilancio di quanto ottenuto dal Torino di Mazzarri nel corso della stagione. Un andamento altalenante ma non del tutto negativo se non fosse per il numero di gol subiti, che ha trovato l’apice nei match contro Atalanta e Lecce. Lì, i granata hanno toccato il fondo con uno 0-7 seguito da un 4-0. Il girone di ritorno è cominciato con tre sconfitte consecutive, all’opposto di quello di andata, con il Toro che invece portato a casa i 3 punti nelle prime due giornate. Piano piano, il gioco di Mazzarri ed il legame con i suoi hanno iniziato a sgretolarsi, fino alla battuta d’arresto finale, chiusasi con la rescissione del contratto.

Il calo della difesa è costato caro all’ex tecnico granata

Il ciclo, già visto con Napoli ed Inter, si è ripetuto ancora una volta per il tecnico livornese che, puntualmente dopo essere arrivato in vetta, non riesce a mantenerla a lungo, crollando e trascinando con sè anche la squadra. Il Toro è stato l’ennesima vittima di qualche pecca di troppo soprattutto dal punto di vista tattico, culminata con un drastico cambio di obbiettivo.

L’estrema propensione dell’ex allenatore dell’Inter a puntare sulla difesa non ha avuto i riscontri sperati, con i veterani del settore di campo in questione che hanno completamente cambiato volto, chi per un motivo, chi per un altro. Certo, la colpa è di tutti i soggetti coinvolti e Mazzarri alla fine è stato l’unico a pagare davvero.

Voto: 4.5

Mazzarri
Walter Mazzarri, head coach of Torino FC, reacts during the Coppa Italia football match between AC Milan and Torino FC.

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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 mese fa

Mazzarri emblema di questo Toro 2018-2020. 2 campionati, tessa squadra risultati opposti. ha il record di punti, 63. poi ha inanellato record negativi. stesso gruppo. stessi giocatori con in più verdi (laxalt manco lo considero) 25 milioni di roba. per i 63 punti ovviamente gli zerotreini parlano essenzialmente di cubo… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
1 mese fa

Sai che novità che facesse caxare l ho sempre detto dal primo giorno !

T
T
1 mese fa

Personalmente lo ritengo uno dei peggiori mai visti, e non da quest’anno. Il vero e unico responsabile del disastro totale. Un incapace colossale. Da un punto di vista operativo, s’intende; poi ci sarebbe sempre da parlare di chi l’ha messo lì e ce l’ha tenuto per due anni e passa…