Falque, Bonifazi, Laxalt: il pagellone della stagione 2019/2020

Il pagellone / Falque e Bonifazi sfortunati. Laxalt delude

di Giulia Abbate - 18 Agosto 2020

Sfortunato Falque, alle prese con un lungo infortunio, poche presenze per Bonifazi e Laxalt che non lasciano il segno

Non è certamente stata una stagione fortunata, quella di Iago Falque. L’attaccante, che nei piani del Torino sarebbe dovuto essere un perno del reparto avanzato, riesce a strappare appena 1 presenza in Europa League e 4 in campionato. Poco, troppo poco, per arrivare alla sufficienza. Anche se la “bocciatura” non è certo frutto di un rendimento di per sé al di sotto delle possibilità tecniche del giocatore. Piuttosto, bensì, dei tanti infortuni che ne hanno condizionato negativamente la stagione. In Coppa, infatti, nella sfida di andata contro il Debrecen arriva l’infortunio alla caviglia che lo tiene ai box per oltre un mese. Poi, gli spezzoni con Napoli, Udinese, Cagliari e Lazio avevano fatto sperare in un graduale recupero che viene tuttavia vanificato dall’ennesimo problema muscolare alla coscia. E da lì, l’esclusione e la decisione di girarlo in prestito al Genoa nel mercato di gennaio. Un destino che è toccato anche a due suoi compagni.

Bonifazi, inizio da titolare poi l’addio. Laxalt delude

Se Falque sfiora soltanto il 6 in pagella (5,5 il voto dell’attaccante) a causa degli infortuni di inizio stagione, chi centra la sufficienza piena è Kevin Bonifazi. Anche lui è stato alle prese con qualche problema fisico e le presenze non sono molte (3 in Europa League e 3 in campionato) tuttavia era riuscito, almeno all’inizio, a sfruttare al meglio le opportunità concesse dal tecnico. Il rientro di Lyanco e l’esplosione di Bremer, però, gli hanno di fatto chiuso le porte. Scalare le gerarchie di Mazzarri si è rivelato impossibile e le tante panchine collezionate hanno spinto il giocatore ad accettare la proposta della Spal.

Al contrario, chi ha fortemente deluso è stato Laxalt. Arrivato per prendersi di forza la titolarità sulla fascia, non è mai davvero riuscito a incidere sul rendimento del Torino. Pochi gli alti, troppi i bassi per pensare di diventare davvero irrinunciabile per Mazzarri e a gennaio è il Milan a “risolvere” il problema. Dopo essere arrivato pochi mesi prima proprio in uscita dai rossoneri, il Milan si riprende l’esterno che saluta il Toro con più rimpianti che soddisfazioni.

Falque – VOTO 5,5
Bonifazi – VOTO 6
Laxalt – VOTO 5

Kevin Bonifazi
Kevin Bonifazi, Torino