Il tecnico granata è alle prese con la sostituzione del centrocampista ghanese in vista del Napoli: il classe ‘94 ha voglia di tornare dal 1’

Il centrocampo del Toro è al centro dei pensieri di Sinisa Mihajlovic. Dopo il derby, infatti, non sarà solo lui a pagare sul fronte disciplinare. Sul rettangolo verde, oltre a Moretti, per la cui sostituzione si scalda Castan, mancherà anche uno dei perni dello scacchiere granata negli ultimi mesi, quell’Afriyie Acquah vera sorpresa di questo finale di stagione. L’espulsione ingiusta rimediata nella stracittadina gli sottrarrà la possibilità di affrontare il Napoli nella prossima sfida del “Grande Torino”. Ma chi al suo posto? Il tecnico granata si interroga. Gli equilibri faticosamente trovati nel 4-2-3-1 dovranno, per forza di cose, essere intaccati e le caratteristiche da frangiflutti del mediano numero 6, che così bene si era adattato al nuovo atteggiamento tattico, mancheranno certamente. Primo candidato alla sostituzione è senza dubbio Marco Benassi. Il centrocampista classe ‘94 è stato accantonato da Mihajlovic negli ultimi mesi, tanto per le condizioni fisiche non perfette (un problema al polpaccio lo aveva fermato nelle scorse settimane), quanto per la crescita esponenziale del suo compagno di reparto.

Ora, però, sembra pronto a tornare titolare, anche dopo la buona mezz’ora disputata nella sfida dello “Stadium”. Una maglia nell’undici di partenza che manca addirittura dal 13 marzo scorso, dalla sfida esterna contro la Lazio. Il 15 granata si inserirebbe al fianco di Baselli nella mediana a due e, nel caso in cui il modulo restasse quello utilizzato nelle ultime sfide, sarebbe l’unico candidato credibile, insieme a Joel Obi (più defilato). Difficile, infatti, che il tecnico serbo si affidi a uno tra Valdifiori, Lukic e Gustafson, tre profili che si inserirebbero a fatica in questo quadro tattico. Altra ipotesi al vaglio di Mihajlovic è un possibile cambio di modulo. Al momento è possibilità remota, ma non da escludere a priori. In tal caso, per mantenere invariata la posizione di Ljajic, si opterebbe per il 4-3-1-2 già sperimentato, con scarsi risultati ad onor del vero, nella sfida contro il Crotone. Con la mediana a tre tornerebbero in ballottaggio Valdifiori e Lukic, con Benassi nel ruolo di mezzala destra e davanti la coppia Belotti-Maxi Lopez o, perché no, il Gallo con Boyé. Ipotesi, niente di più. Mihajlovic studia il vice Acquah e, al momento, l’ipotesi Benassi, mantenendo inalterato il tanto solido 4-2-3-1, è quella più credibile.


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graziano
graziano
4 anni fa

Nel 4/2/3/1 i due centrocampisti devono essere due mediani votati maggiormente alla fase difensiva e non mezzali tipo benassi. Acquah é perfetto, baselli é stato adattato. Benassi é meno adattabile perché non ha voglia di correre e difendere. Io metterei valdifdifiori.

Massimo 1963 (lamaratona2.0)
Massimo 1963 (lamaratona2.0)
4 anni fa

Mah, Benassi nella posizione da mediano lo vedo poco. Forse meglio Obi, se non si rompre prima.
Sinisa saprà scegliere per il meglio, con quel poco che abbiamo.
Comunque per me bisogna continuare col 4-2-3-1, è il modulo col quale abbiamo fatto meglio (forse il più penalizzato è stato Belotti).

Massimo 1963 (lamaratona2.0)
Massimo 1963 (lamaratona2.0)
4 anni fa

…rompe… sorry

sofferenza (Ventura umiliato, godimento consolidato)
sofferenza (Ventura umiliato, godimento consolidato)
4 anni fa

Benassi con Baselli direi anche basta. Far fare l’incontrista a Obi e’ come voler tagliare una fiorentina con un cracker. Proverei Gustafson: a recuperar palloni magari se la cava.

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