Nicola ne ha centellinato l’utilizzo, sempre nel secondo tempo: e nelle ultime due partite Verdi è risultato decisivo

Tre spezzoni contro Benevento, Fiorentina e Atalanta. L’arrivo di Davide Nicola sulla carta sembra aver chiuso gli spazi a Simone Verdi, se il riferimento è a una maglia da titolare. In realtà il numero ventiquattro granata nelle tre apparizioni a gara in corso è sempre riuscito a metterci del suo, diventando protagonista di quella svolta tattica che al momento Nicola ha sfruttato nei secondi tempi. La palla sulla testa di Bonazzoli nel rocambolesco pareggio di Bergamo sabato scorso, quella tagliata per Belotti la settimana prima, per l’1-1 alla Fiorentina. Verdi ha saputo sfruttare i pochi minuti a disposizione, quelli serviti al Toro per cambiare pelle a partita in corso e andare a caccia di nuove soluzioni in grado di sorprendere gli avversari.

Verdi, qualità a gara in corso

Ed è quello che anche Verdi ha il compito di fare: sorprendere gli avversari, sfruttare le sue qualità e la freschezza da subentrante per riuscire laddove finora ha quasi sempre fallito. Diventare per il Torino una sorta di spacca-partite, quel giocatore in grado di cambiare volto alle partite, di trovare il guizzo – come del resto accaduto nelle due ultime occasioni – di dettare il passaggio decisivo.

Verdi, stagione di alti e bassi

Finora la sua stagione non è stata brillante: la confusione tattica dei primi mesi, il cambio di sistema, l’utilizzo a fasi alterne, non lo ha agevolato. Con Nicola per il momento è il giocatore attraverso cui il Toro cambia pelle. La sua missione è quella di continuare ad essere lo spacca-partite granata: con la speranza che il suo rendimento cresca tanto da non poter fare più a meno di lui, dall’inizio come a gara in corso.

Verdi
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ultimo aggiornamento: 09-02-2021


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Luca@iltorosonoanchio (ex granatapersempre)
Luca@iltorosonoanchio (ex granatapersempre) (@iltorosonoanchio)
9 mesi fa

Mah verrebbe da dire “mission impossible”… determinante per soli due cross di cui uno sbagliato ma solo il gallo poteva arrivarci e l’altro un cross in mezzo all’area, di cosa parliamo: io vedo invece un giocatore che rallenta il gioco perchè tende a tenere troppo palla, poi per carità le… Leggi il resto »

bertin
bertin (@bertin)
9 mesi fa

Come spacca lui .. nessuno.
Certamente.

tric
tric (@tarcisio-ricca)
9 mesi fa
Reply to  bertin

Esattamente!!!!

Singo, Nicola è un martello! Ma sono le “strigliate” che fanno crescere

Ecco il Genoa: con Ballardini è rinato ed è tra le squadre più in forma del campionato