Tre sindaci appoggiano l’idea di una Serie A giocata solo al sud, nelle zone dove il coronavirus si è diffuso meno: Napoli, Bari e Palermo, gli scenari

Una Serie A che convive con il virus, nelle zone dove il Covid-19 si è diffuso meno: l’idea c’è, anche se un piano in tal senso ancora non è stato messo in piedi. Intanto tre sindaci di grandi città del sud, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, hanno aperto a questa possibilità. De Magistris da Napoli, Decaro da Bari e Orlando da Palermo non si sono nascosti: il mini-torneo tra San Paolo, San Nicola, Barbera e altri impianti meno a rischio – ovviamente chiusi al pubblico – sarebbe una bella opportunità.

Le ipotesi dei sindaci: “Via il 21 giugno”

“Si potrebbe cominciare il 21 giugno”, è la proposta del sindaco di Napoli, “sarebbe un torneo estivo, ma così la Serie A potrebbe concludersi”. Anche Bari ci sta, parola di Decaro, che spera che il campionato si concluda, e l’idea di farlo nelle zone più sicure è da perseguire.

“Proposta accattivante”, gli ha fatto eco il primo cittadino di Palermo. La Serie A al sud non è ancora uno scenario concreto, ma intanto dalla politica sono arrivati segnali di apertura.

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ultimo aggiornamento: 05-05-2020


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