Niang: “A Torino alti e bassi, ora ho ritrovato il sorriso”

di Redazione - 26 Settembre 2018

In una lunga intervista all’Equipe, M’Bayé Niang racconta il suo passaggio al Rennes dal Torino: “In Italia era tutto diventato complicato”

Come procede l’avventura al Rennes di M’Bayé Niang? Nel migliore dei modi, sembra. O almeno è quanto riferisce l’attaccante stesso. Arrivato in Francia in prestito al Torino, si tratta di un ritorno alle origini per il giocatore senegalese, che proprio nel campionato transalpino aveva mosso i suoi primi passi. L’addio all’Italia, dopo tante polemiche, gli sembrava il modo migliore per rilanciarsi: “In Italia era diventato tutto molto complicato. Ho avuto bisogno di ritrovare il sorriso e la gioia di giocare a calcio. Per questo sono qui, nel Rennes” dice Niang, “che ha in realtà molte ambizioni, contrariamente a quello che si pensa. Ho un’idea in testa per rilanciarmi e ho voluto seguire la logica“.

Niang: “Torino? Ho avuto alti e bassi”

L’attaccante senegalese ha parlato anche a lungo della sua esperienza nel Milan e nel Torino. “In granata” dice Niang, “ho avuto alti e bassi. La stagione è stata positiva da novembre a marzo, ma poi si è fatto tutto più complicato. In Italia ho giocato a lungo, facendo anche quello che dovevo fare in club importanti come il Milan. Mi ero fatto trovare pronto quando sono stato chiamato in causa“, prosegue: un giudizio che in realtà i tifosi del Torino difficilmente condivideranno. Ma per Niang era arrivato il momento di voltare pagina: “A 16 entravo in campo e mi divertivo. Ed è per questo che facevo delle grandi giocate: ero spensierato. Poi, a poco a poco, gli avversari hanno iniziato a conoscermi e non è stato più così“.

Niang: “Dal Milan ho imparato più di tutti”

Al Torino l’attaccante è stato solo un anno. Ed è dal Milan che pensa di aver ottenuto i maggiori insegnamenti: “Quando hai in squadra giocatori come MexesAmbrosiniRobinhoBoatengAbbiati, è sicuramente più facile vincere. Ma io sono contento di aver commesso i miei errori in passato, perché mi hanno permesso di crescere e di poter diventare un giorno un padre con la testa a posto“. Alla ricerca di quella serenità calcistica perduta, che nel Torino non ha ritrovato.

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Pedric
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Pedric

Ma sai che ti preferivo a zaza

roplo
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roplo

ma stai zitto che fai piu bella figura mangia banane

Lewishenry
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Lewishenry

Con quello che guadagna, non so chi sia il mangia banane fra voi due…😁

gabbo
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gabbo

ennesima figurina per l’album “giocatori che mai avrei voluto vedere al toro”. e ogni anno la collezione si arricchisce.