Niang è uno dei migliori in campo nel Derby: l’attaccante è l’unico a dimostrare grinta e voglia. Mazzarri ha trovato l’uomo in più di questo Toro

Nella nebbia fitta del Derby di domenica, trovare note positive è davvero complesso. La prestazione del Torino è stata tutto fuorché positiva e del carattere dimostrato nelle partite disputate da quando sulla panchina granata siede Mazzarri non si è vista nemmeno l’ombra. Giocatori spenti, molli, poco presenti in campo con poca voglia, grinta e cattiveria per poter impensierire e colpire la Juventus. Un’occasione completamente sprecata da Belotti e compagni che non hanno saputo approfittare di una formazione bianconera rimaneggiata e di certo non nel suo momento migliore per portare a casa il risultato o, se non altro, una prestazione da Derby degna di questo nome. Ma se è vero, come ha dichiarato Mazzarri, che non è tutto da buttare allora qualche nota se non lieta per lo meno positiva ci deve pur essere. Ed effettivamente qualcosa, nel nulla domenicale, si salva. La prestazione di Niang, per esempio. Certo, l’attaccante non è riuscito a cambiare le sorti della partita, e forse non sarebbe nemmeno stato giusto pretendere che facesse miracoli da solo, ma quel che è certo è che il numero 11 granata è uno dei pochi, pochissimi per la verità, ad aver dimostrato un po’ di carattere al Grande Torino.

Un cambio di rotta netto quello dell’attaccante che dall’arrivo del tecnico toscano ha finalmente trovato la strada per dare alla squadra il giusto contributo in campionato e per giustificare la cifra spesa per portarlo all’ombra della Mole. Una svolta che appare netta se si paragona la partita di domenica con le occasioni concesse all’attaccante da inizio anno. Solo un paio di mesi fa, quando a Niang più che complimenti arrivavano critiche e fischi, pensare che l’attaccante sarebbe stato uno dei migliori di un Derby con poco di positivo, sarebbe stato quasi paradossale. E invece il giocatore, che già in passato si era detto consapevole di dover cambiare marcia e atteggiamento, ha finalmente dimostrato sul campo di essere in grado di dare davvero una svolta alla sua permanenza in granata. La “minaccia” del tempo che scorre e delle possibilità non infinite concesse da Mazzarri sembra finalmente aver dato i suoi frutti e se il risultato in campo non è cambiato, almeno l’atteggiamento di Niang sì. Risultato spesso svogliato, quasi indisponente, domenica è entrato in campo con quella voglia che i compagni di reparto, e non solo, sembravano aver lasciato negli spogliatoi. Corre, vivacizza la manovra del Toro, dialoga con Belotti e cerca quanto meno di creare un po’ di giusta confusione tra le maglie della difesa bianconera. Non sarà servito al Toro per cambiare il risultato, ma almeno consente di pensare e sperare che Mazzarri abbia trovato finalmente un uomo in più da poter sfruttare nell’ultima parte di campionato. Da semplice comparsa a possibile futuro protagonista, dunque: Niang ha fatto il salto di qualità, adesso servono conferme e continuità.


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Leonardo(Poppix 1)
Leonardo(Poppix 1)
4 anni fa

Ma il riscatto de che…che x stare nel sicuro lo ha messo bel lontano dal gallo e dalla porta delle metde…ordini di scudetia….e ha addirittura dimostrato carattere…sai che sforzo…tutti gli altri lo avevano lasciato in albergo…..

sofferenza (Ventura umiliato, godimento consolidato)
sofferenza (Ventura umiliato, godimento consolidato)
4 anni fa

Ma che ha fatto una doppietta nel derby,? Di che cosa stiamo parlando… Mah.

ug69
ug69
4 anni fa

Dopo menomale che Silvio c’è…. menomale che Niang c’è…… mah
.. sono esterrefatto…. dal vivo non mi sembrava tutto sto riscatto…

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