Davide Nicola va al Genoa, la panchina di Mazzarri è più salda

Nicola vicino al Genoa: dopo Gattuso un altro “rivale” di Mazzarri si allontana

di Giulia Abbate - 28 Dicembre 2019

L’ex granata Davide Nicola si prepara a fare ritorno al Genoa come nuovo allenatore: la panchina di Walter Mazzarri è sempre più salda

Dopo Gattuso anche Davide Nicola si appresta ad accasarsi su una nuova panchina, quella del Genoa. Una scelta quella di Preziosi che aiuta ulteriormente anche Walter Mazzarri. Ma andiamo con ordine. Il caos che regnava sovrano sulla panchina genoana sta per raggiungere il capolinea: Davide Nicola, arrivato nella giornata di ieri nel capoluogo ligure, avrebbe trovato l’accordo di massima con la società di Preziosi e si appresta a firmare il contratto che lo riporterà in rossoblù anni dopo aver vestito la stessa divisa da giocatore. Una missione non semplice quella affidata a Nicola: risollevare una formazione che continua a sprofondare nelle parti basse della classifica e portarla ben distante da quell’ultimo posto a quota 11 punti. Dopo Andreazzoli e Thiago Motta, dunque, Davide Nicola sarà il prossimo condottiero dei liguri. Una scelta che, come anticipato, sorride anche ai granata e a Mazzarri soprattutto.

Nicola al Genoa blinda Mazzarri: la panchina è sempre più stabile

In un campionato nel quale ogni punto guadagnato è oro e ogni punto perso rischia di mettere la parola fine all’avventura di un allenatore, come hanno dimostrato Genoa, Fiorentina e Napoli, nemmeno Mazzarri può dirsi totalmente tranquillo. Vero, la società ha più volte confermato la fiducia al proprio tecnico anche nei momenti più bui di una stagione fin qui comunque non brillante ma anche per WM la panchina ha traballato e prepotentemente. Soprattutto dopo la pesante sconfitta contro la Lazio e quella nel derby. In quell’occasione ad attendere in pole position era Gattuso: il suo accordo col Napoli ha ristabilizzato la situazione sulla panchina granata e il copione si sta riproponendo.

Saltata l’eventuale opzione Gattuso, infatti, a rappresentare una valida alternativa in caso di esonero (comunque improbabile) di Mazzarri poteva essere proprio Davide Nicola. Una volta arrivata l’ufficialità anche questa pista non sarà più percorribile e la panchina di Mazzarri avrà un tassello in più su cui appoggiarsi.

Mazzarri, la situazione sul rinnovo

Come già raccontato su queste colonne, se da un lato la panchina di Mazzarri traballa sempre meno, dall’altro è il contratto a vacillare. O almeno lo è il suo ipotetico rinnovo. Il tecnico granata andrà infatti in scadenza a giugno 2020 e se in estate la firma sul rinnovo sembrava essere solo una questione di tempo, oggi la situazione è ben più complessa. Sì, perchè la fiducia del presidente Cairo non è venuta meno ma il rapporto con la piazza non è certo semplice. E allora come muoversi? Il cambio in corsa non sembra la possibilità più plausibile, come detto, ma una cosa è certa: il futuro di Mazzarri non può non essere legata ai risultati delle prossime settimane.

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odix77
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odix77

mazzarri non ha rivali, è talmente scarso e incompetente che peggio di lui è durissima….tenerlo ancora sulla panchina è uno deli errori di quest’anno insieme al mercato tardivo….mal emolto molto male… un allenatore che perde con tutte le squadre da retrocessione merita l’esonero immediato….

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Per combattere alla quota del Sassuolo o del Bologna direi che si può benissimo fare a meno di questo imbranato in panchina.
L’autogestione sarebbe meno deleteria.

Fausto65
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Fausto65

Spero di sbagliarmi, ma se non lo ha ancora cacciato, credo che è perché gli ha già rinnovato il contratto 2 mesi fa.