Frasi della filosofia Ubuntu, il contatto con i tifosi, sedute mattutine intense: così è cambiato il Filadelfia con Nicola

Il singolo che cresce grazie alla comunità e la comunità che cresce grazie al singolo: Nicola ha reso una massima della filosofia Ubuntu, originaria dell’Africa sub-sahariana, un pilastro dello spogliatoio del suo Torino, tanto che al Fila è racchiusa anche in qualche poster motivazionale. Declinata nei modi più diversi, l’allenatore di Vigone l’ha ripetuta quasi ogni volta che ha parlato in pubblico della sua squadra. Anche alla vigilia della trasferta di Verona, facendovi esplicito riferimento, questa volta. Parlava, il tecnico, del triangolo che lega il gruppo alla tifoseria: indossando la maglia del Toro, i calciatori rappresentano la gente, che in loro si incarna quando vanno in campo. Anche in questo, la metodologia di Nicola ha dato una sferzata rispetto alla gestione precedente: l’ambiente ha avuto almeno qualche occasione per penetrare i cancelli del Filadelfia. Basti pensare alla manifestazione di popolo prima della sfida salvezza contro il Parma o al tema dell’undicenne Luca, che il tecnico ha letto ai suoi giocatori. Lezioni di attaccamento, per provare a cementare giocatori e piazza.

I poster, il tema di Luca: il Toro non è più blindato

L’aria nuova che si respira attorno al Torino arriva anche da queste aperture alle voci dei tifosi (compatibili con la crisi pandemica), che Nicola ha voluto e cavalcato. Anche queste, d’altronde, erano relazioni utili a ridare vitalità. Lo spogliatoio era spento, quando a fine gennaio il tecnico vi entrava per la prima volta, subentrato a Giampaolo per cercare di evitare una retrocessione apparentemente inevitabile. Prima ha inseguito i risultati, per tranquillizzare gli animi, poi piano piano ha allargato lo sguardo. E prima del tour de force, dal quale il Toro dovrà uscire con la sicurezza della salvezza, ha anche svelato qualche retroscena. Nulla di che, sia chiaro, ma il racconto di ciò che accade in settimana al campo di allenamento è una guida per avvicinarsi alla partita, in questo caso quella che i granata giocheranno sul campo dell’Hellas.

Con Nicola allenamenti al mattino e più intensi

Ci sono i poster di cui sopra, ad esempio, per ricordare ai calciatori che sono l’anello di una catena: nulla di più e nulla di meno. E poi c’è quel lavoro svolto sempre al mattino. Non un caso: “Al mattino sono migliori le capacità intellettive”. Si apprende e si rende meglio e si può controllare l’alimentazione degli atleti, ha spiegato Nicola in conferenza stampa. Il tecnico, inoltre, non vede necessarie le doppie sedute: meglio fare tanto in poco tempo, puntare sull’intensità e sul successivo riposo. Stressando muscoli e testa per un tempo limitato. Anche così, il Toro è cambiato: con un metodo preciso che sta dando i suoi frutti. Ma alla squadra ancora serve qualche punto per finire senza drammi.

Davide Nicola e Simone Zaza
Davide Nicola e Simone Zaza
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 09-05-2021


2 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Ultrà
Ultrà
5 mesi fa

Vogliono la SuperLeague…per promuovere il calcio femminile?

Ultrà
Ultrà
5 mesi fa

come Ballardini & Iachini…a stagione in corso è una cosa…partire dall’inizio è altra cosa…comunque fino ad oggi…tanta roba…per niente scontata…Vedremo

Ora Vojvoda mette in discussione Singo: per Nicola non è inamovibile

Verona-Torino, si ferma Nkoulou per infortunio: le sue condizioni