Numerosi sportivi italiani hanno risposto alle recenti dichiarazioni del presidente della FIGC a seguito della sconfitta della nazionale
“Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sport sono dilettantistici”. Questa è stata la frase del presidente della FIGC Gravina al termine della sconfitta dell’Italia contro la Bosnia-Erzegovina. Le sue parole hanno scatenato la disapprovazione di numerosi atleti italiani che negli ultimi anni si sono distinti nelle varie competizioni.
Le risposte di Testa e Sighel
Irma Testa, la pugile italiana che ha vinto una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo ha risposto alle dichiarazioni di Gravinia: “I veri professionisti siamo noi, gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando i giocatori milionari fare brutte figure. Mi alleno piĂą di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle loro tate. Nonostante questo quando perdo sento il peso di un’intera Nazione che comunque non mi chiede niente perchĂ© impegnata a guardare il calcio… Forza Italia, la pasta e Toto Cutugno”. Federica Pellegrini si è unita agli atleti indignati che hanno risposto a Gravina mostrando il suo appoggio ripubblicando queste ultime dichiarazioni della pugile. Anche il vincitore della medaglia d’oro nello short track alle ultime Olimpiadi di Milano Cortina, Pietro Sighel ha risposto al presidente della FIGC attraverso una storia sul suo profilo Instagram: “Se può aiutare qualche calciatore mi metto a disposizione per fare cambio”.
Da Furlani a Lollobrigida, le risposte sui social
Il campione del Mondo di salto in lungo Furlani ha invece commentato in modo duro le dichiarazioni di Gravinia: “A quanto pare non se ne rende conto di cosa c’è dietro. Mi dispiace perchĂ© non è solo un insulto al calcio ciò che ha detto, è successo, ma anche allo sport italiano. Mi batterò sempre anche solo tramite i risultati, ma anche mostrando qui sui social cosa c’è dietro lo sport e il lavoro… con un investimento di 15 anni che ho fatto con la mia famiglia su metodi di lavoro, studio e passione, partendo da vivere sotto ad un ponte fino ad arrivare all’élite mondiale. PerchĂ© è questa la professione, non chi dichiara certe cose sputando sul lavoro altrui”. Tommaso Giacomel, il biatleta che ha partecipato alle ultime edizioni delle Olimpiadi ha invece risposto in modo ironico la distinzione fatta da Gravina tra professionisti e dilettanti: “Se il calcio è professionismo allora Sinner è un amatore. Avanti così”. Anche Francesca Lollobrigida non è mancata all’appello degli atleti che, anche in modo ironico, hanno risposto alle recenti dichiarazioni. L’atleta reduce da due medaglie d’oro delle Olimpiadi ha infatti commentato il video della conferenza stampa dicendo: “Sono una dilettante”.

Talmente imbarazzante che, visto come “gira la m@rd@ nei tubi” in Italia, non verrĂ dimesso fino al prossimo referendum….
Gravina Ă© impresentabile e incompetente. Ma i calciatori ricevono i loro stipendi multimilionari dalle societá calcistiche con le quali hanno un contratto, le stesse societá pagano di tasca loro i viaggi, gli hotel e quant’altro (carie anche i palloni) mentre i vari sciatori pattinatori nuotatori che sono “arruolati” in polizia,… Leggi il resto »
Commento indecente, solo i suoi amici possono appoggiare un pensiero del genere.
Il problema però non è Gravina, ma tutto il sistema calcio. Roberto Baggio era stato incaricato di creare una proposta e lui con il suo procuratore aveva redatto un bel documento, che fine ha fatto?