Oggi alle 18.30 l’amichevole dell’Under 21 Slovacchia-Italia: per Parigini sarà opportunità per mettersi in mostra. E l’emergenza esterni può giocare a suo favore

E’ già a Dunajska Streda, in Slovacchia, Vittorio Parigini. La cittadina della Trnava sarà teatro della sfida di questa sera – calcio d’inizio alle ore 18.30 – tra la sua Italia Under 21 e i pari età padroni di casa. Dopo il raduno di Roma, la truppa di Gigi Di Biagio inizierà a fare sul serio: sarà solo un’amichevole, quella della “MOL Arena” – così come lo sarà quella contro l’Albania di martedì a Cagliari -, ma sarà soprattutto il primo test nell’anno che porterà all’Europeo casalingo di quest’estate. E per l’attaccante del Torino sarà anche occasione di conquistarsi i primi minuti ufficiali della stagione, dopo le tante panchine collezionate in granata.

Parigini, al Torino Mazzarri lo ha reinventato esterno da 3-5-2

Mesi strani, quelli vissuti da Parigini. Per molti era un sicuro partente – il Toro aveva meditato la cessione ad inizio mercato, quando si era fatta sotto l’Udinese -, per Mazzarri si è trasformato in utile risorsa. Nelle fresche giornate di Bormio, il classe ’96 si è conquistato la fiducia del tecnico di San Vincenzo. Cosa non scontata, visto un sistema di gioco – il 3-5-2 -, che certamente lo penalizzava. Eppure l’ex Perugia ha saputo reinventarsi come “quinto” mancino a centrocampo, un ruolo nel quale il tecnico lo ha testato più volte in amichevole, persino in quella più prestigiosa, ad Anfield, sebbene soltanto per uno scampolo nel finale.

Parigini, occasione in vista di Udinese-Torino? Senza Aina e Ansaldi…

Contro Roma, Inter e Spal, però, nessun minuto a referto. Le gerarchie di Mazzarri in quel ruolo, infatti, non gli lasciano molto spazio: prima di tutti c’è Ansaldi, poi Aina e Berenguer. Ma, più di una volta, nel calcio è questione di occasioni, come quelle che gli infortuni dei primi due nella lista di WM potrebbero concedere tanto al giovane spagnolo quanto a Parigini. L’argentino non recupererà prima di due/tre settimane, Ola è in forte dubbio: chissà che l’opportunità, per l’azzurrino, non possa arrivare proprio a Udine, lì dove i venti del mercato avrebbero potuto condurlo.


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spliff
spliff
2 anni fa

Per ora Vittorio migliore in campo degli azzurrini con distacco abissale..

Fabio (febius6)
Fabio (febius6)
2 anni fa

Non è certamente il suo ruolo ma il ragazzo ha “fame” (cosa che a volte lo porta un pò a voler strafare), lo si è visto nelle sue parentesi a Perugia e Bari, lo si è visto l’anno scorso a Benevento e lo si è visto negli scampoli giocati in… Leggi il resto »

rimbaud
rimbaud
2 anni fa

Sarebbe bello se il ragazzo ci stupisse.. è comunque ancora molto giovane

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