Petrachi rompe con Cairo: “Messa in dubbio la mia onestà. Forse non c’è più fiducia”

di Ivana Crocifisso - 25 Aprile 2019

Il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, ha risposto alle considerazioni del presidente Cairo sulle voci del corteggiamento della Roma

“Dopo dieci anni di rapporto professionale con il Torino, non credo sia giusto mettere in discussione la mia lealtà e professionalità. Trovo quindi ingiuste le dichiarazioni del presidente Cairo e avrei preferito un chiarimento di persona”. Così all’Ansa il direttore sportivo, Gianluca Petrachi, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal patron del Toro, Urbano Cairo. “Il rapporto fra il Presidente e un suo dirigente deve essere fondato sulla fiducia reciproca e il rispetto per i ruoli. Il Presidente Cairo parlando di un eventuale interesse della Roma nei miei confronti e ricordando che sono vincolato da un altro anno di contratto, ha rimarcato che “sarebbe una cosa grave se ci fossero i contatti con la Roma, che è in lotta con noi per l’Europa”. Ha aggiunto il Presidente che “vorrebbe dire che c’è un conflitto di interessi. Francamente non capisco in che modo potrebbe concretizzarsi tale conflitto di interessi e l’eventuale avvicinamento di un’altra società è semplicemente la prova che il lavoro svolto sia stato di primo livello e il “mio” Presidente ne dovrebbe solo essere orgoglioso. Mi dispiace dover constatare, quindi, che forse è il Presidente Cairo che non ha più fiducia nei miei confronti e ne prendo atto con rammarico”.

Petrachi: “Non si può mettere in dubbio la mia correttezza”

“Mi dispiace che si possa anche solo pensare di mettere in dubbio la mia correttezza e la mia onestà, che ho dimostrato in oltre 30 anni di vita nel calcio, prima da giocatore e poi da direttore sportivo. Non sarà certo l’apprezzamento o anche l’interesse da parte di altri club per il mio futuro a creare ombre sulla mia serietà e trasparenza”.

E poi ancora: “Sino al termine della stagione resterò impegnato per puntare al massimo dei risultati possibili con il Torino e solo a fine campionato mi incontrerò con il presidente Cairo per fare un bilancio del lavoro svolto in quest’ultima annata. Soltanto in quella occasione affronteremo ogni discorso relativo al futuro. Sino alla conclusione del campionato sarò concentrato esclusivamente sul Torino. Intendo rassicurare il “mio” Presidente : non c’è alcun conflitto di interessi, ci sarà tempo e modo per scrivere il nostro futuro ma, indipendentemente dalle rispettive scelte, nessuno potrà cancellare la mia correttezza professionale”. Si conclude così la lettera indirizzata all’Ansa dal direttore sportivo del Torino Gianluca Petrachi.

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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
Utente
Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Il vater si porterà dietro sicuramente Insigne che è in rotta col naples.
Gli è affezionato.

tarzan_annoni
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tarzan_annoni

ah ah ah ah ah…primo acquisto….magari anche pellissier

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Un uomo che ha lasciato sempre un bel ricordo, ovunque è stato.

tarzan_annoni
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tarzan_annoni

Persona umile, rispettosa e per niente altezzosa

Andreas
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Andreas

Caro Ds, se vuoi andartene esci a fari spenti come hai sempre piacevolmente fatto!

oldbull
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oldbull

questa pantomima se la potevano risparmiare ed aspettare la fine del campionato,viste le partite cruciali che ci attendono.Aleggia sulla città poi l’ombra del sommo vater,sarebbe un disastro se tornasse ad accasarsi da noi,sarebbe utile Gasperini,ma non credo molli Bergamo per Torino o tutt’al più Di Francesco.

tarzan_annoni
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tarzan_annoni

Gasperini non è un accaparratore di lauti ingaggi. E’ molto ambizioso e vuole arricchire il suo palmares. A Bergamo lavora in un contesto fantastico. Con Cairo, oltre a non guadagnare cifre astronomiche, sarebbe penalizzato, doppiamente se dovesse collaborare con ventura.

oldbull
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oldbull

quoto.