Il serbo ha impressionato tutti nelle prime uscite, ma qualcosa si sta rompendo. Contro il Sassuolo è apparso poco in fiducia

Un inizio sfavillante, qualche ombra nelle ultime uscite. Nemanja Radonjic aveva sorpreso tutti all’esordio stagionale col Palermo. Da oggetto del mistero, fin da subito si è rivelato un giocatore estroso su cui il Toro può contare sul serio per il resto della stagione. Le avvisaglie hanno trovato poi conferme nelle uscite seguenti. Un giocatore bellissimo, in grado di saltare l’uomo con grande facilità. A Monza mette lo zampino sul primo gol recuperando palla sulla trequarti avversaria, prima che Miranchuk bagnasse il suo esordio in granata finendo tra i marcatori. Con la Lazio non ha inciso, ma ha riservato comunque al suo pubblico qualche guizzo che nella trasferta di Cremona si trasforma in concretizzazione. E’ nettamente il migliore in campo, con l’assist per il gol di Vlasic e lo splendido raddoppio a firma personale, dopo la combinazione con Vojvoda. Il punto più alto finora raggiunto da quando indossa il granata. Da quella gara in poi è apparso un po’ più scarico.

Radonjic, per Juric “la sua storia è così”

Nella sconfitta di Bergamo, Juric gli ha concesso un solo quarto d’ora di gioco. Da quella in poi col Lecce si è visto un altro Radonjic. Più in difficoltà a creare superiorità numerica con le sue giocate e a rendersi decisivo. Così a Milano, come nell’ultima con il Sassuolo. La qualità nel tocco del serbo non manca, ma risulta un po’ fine a se stessa. C’è poco della leggiadria con cui si esprimeva in particolare negli uno contro uno, al cospetto dei marcatori avversari. A conferma dello scarso momento di forma è l’occasione che gli capita sui piedi al 58’su palla di Lukic, in cui arriva male sulla sfera e calcia male. Probabilmente in un altro frangente della stagione avrebbe fatto meglio. Finora nulla differisce dal tipo di giocatore che è Radonjic. Meraviglioso quando in giornata, per questo profondamente discontinuo. “Fa certe partite in cui sembra poter fare la differenza e altre in cui fa veramente male” – ha detto Juric al termine di Torino-Sassuolo – “Noi cerchiamo di farlo diventare un calciatore stabile attraverso il lavoro, ma la sua storia è così”. Vedremo dunque se a fine stagione si darà ragione al tecnico, o se Radonjic troverà a Torino l’ambiente ideale per trovare il giusto equilibrio nelle prestazioni.

Nemanja Radonjic
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ultimo aggiornamento: 19-09-2022


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eurotoro
eurotoro
4 mesi fa

Essendo un’ala pura da 433 oltre a trovare il ritmo partita deve pure adattaŕsi a trequartista…ma un’ala si trova a suo agio sulla linea laterale libero di andare sul fondo a dribblare e crossare e soprattutto ripartire in contropiede…tutte cose non previste nel gioco di Juric…ma Vagnati sembra faccia di… Leggi il resto »

MondoToro
MondoToro
4 mesi fa

Eh, già. 🙂

direibene18
direibene18
4 mesi fa

Il gioco vale la candela, costa poco ed è una scommessa che ci sta, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno almeno ora nn vengono sperperati denari per falsi top players.

ToroRiverforever
ToroRiverforever
4 mesi fa
Reply to  direibene18

Si sono d’accordo pienamente

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