Roma, lo scherzetto a Conte carica i giallorossi: Toro avvisato

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Radja Nainggolan

La squadra di Di Francesco ha offerto a Stamford Bridge la miglior prestazione stagionale: Dzeko incanta, ma la difesa soffre

Impresa sfiorata nella tana del Chelsea. La Roma esce a testa altissima dall’impegno di Champions League in casa dei Blues di Antonio Conte. Il 3-3 finale soddisfa i giallorossi, la vittoria avrebbe estasiato. Sì, perché l’idea dei tre punti se l’erano costruita ben chiara in testa, dopo il vantaggio di Dzeko. La rete di Hazard quattro minuti dopo lascia l’amaro in bocca ai capitolini, ma anche la sicurezza di aver comunque fatto qualcosa di importante. “Possiamo toglierci grandi soddisfazioni”, Di Francesco ne è sicuro. Quella che il Toro si troverà di fronte, domenica al “Grande Torino” sarà una squadra caricata a pallettoni dopo le gioie, raggiunte o solo accarezzate, della notte londinese.

La prestazione dei giallorossi non può lasciare tranquillo Mihajlovic. Perlomeno per la fase offensiva. I meccanismi là davanti hanno funzionato a meraviglia. Le incertezze mostrate a tratti in campionato hanno lasciato spazio ad una manovra ben orchestrata, in grado di mettere in ambasce il muro contiano. Al resto, poi, pensa Dzeko. Da antologia il primo gol – la memoria è tornata ad una rete molto simile siglata dall’Immobile ancora granata proprio in casa della Roma, – da abecedario del grande centravanti la seconda. Il pericolo numero uno per la retroguardia granata sarà lui, e non è un mistero.

Per contro, gli orrori difensivi hanno rischiato di rovinare la serata a Di Francesco. L’assenza di Manolas si fa sentire, eccome. Soprattutto nel primo tempo, il Chelsea ha approfittato di numerosi regali della retroguardia e anche grazie a quelli è riuscito a portarsi, con più cinismo che merito, sul doppio vantaggio. A Ljajic e compagni il compito di colpire in quelle lacune. Entusiasmo o meno, il Toro ha bisogno di rialzare la testa. Ma per farlo servirà una prestazione convincente: questa Roma non perdona.

24 Commenti

  1. Naingolan giocava nel Piacenza,il Toro cercava un regista,lo aveva visionato ma gli emiliani volevano se non ricordo male un milione per il suo cartellino,Bracciamozze voleva uno svincolato e tutto sfumò,un classico del telefilm cairota…..

  2. Da quanto leggo ormai da tempo sia qua’ che in altri forum mi sembra che tutti abbiamo capito quali siano i problemi del Toro gli unici che sembrano non accorgersene sono i nostri dirigenti ed il nostro allenatore.

  3. Se loro mettono in campo la primavera forse riusciamo a spuntarla. Contro anche metà della loro prima squadra la matematica la fà da padrone non essendo opinabile. Minimo 3/4 pappine ed il nostro attacco, pur segnando spesso non ha speranze di farne di più.
    Nulla da fare contro napoli, inter, juve, milan, viola, atalanta, roma, lazio non possiamo che tracollare, con le altre si spera sempre di farne uno in più perchè si parte sempre 0-2 x default.
    Triste

    • Non si può ragionare così. Due anni fa perdemmo con l’Empoli, poi battemmo la jeep, che a sua volta sconfisse quindi il Real Madrid. Se si segue il tuo discorso e la tua logica, allora l’Empoli era più forte del Real Madrid. Ogni partita è storia a sé e speriamo di giocare con un altro spirito (quello dei 15 minuti iniziali del secondo tempo a Crotone). Poi è ovvio che si possa anche perdere, ma meglio farlo dopo la partita, non prima. Concordo invece, se intendi dire che o cambia qualcosa – modulo, atteggiamento, convinzione – oppure rischiamo grosso con tutti, pure con il Crotone, come dimostrato.

  4. Col nostro attuale centrocampo a due c’e’ la garanzia di beccare almeno due goal a partita,con le nostre 4 pseudo punte attuali non c’e’ la possibilita’ di segnarne piu’ di due ,e’ tutto molto semplice.

  5. È vero che a volte il calcio è strano ma la Roma se gioca anche al 70% contro il Toro visto fino ad adesso penso proprio che non avrà problemi soprattutto se il nostro “grande”mister continuerà con il modulo che prevede il centrocampo a due che già va in difficoltà con le piccole figuriamoci con le grandi.

  6. Leggo di Iago Falque’ che dice che vincere con la Roma li spronerebbe verso l’Europa……..
    ma se non c’e’ riuscito Conte con il Chelsea a casa loro………. ma veramente…..
    ma sognano o si fumano qualcosa?
    Forse possono farcela se ci gira strabene e col vento a favore…. ma pensare seriamente ed avere convinzione di cio’ …. mi fa pensare

  7. DAI che vinciamo domenica…. non questa…. forse la prossima…… no , forse quella ancora dopo….. va beh dai, prima o poi 3 punti li faremo….per mantenere la famosissima media punti EL…..
    Comunque Domenica saro’ fuori dallo stadio, e si vedrà….