Sampdoria-Torino: a febbraio Belotti salvò i granata all’ultimo respiro

di Giulia Abbate - 2 Dicembre 2016

I precedenti / A Marassi contro la Samp precedenti favorevoli per i granata che si sono imposti sui blucerchiati per ben 34 volte

E’ terminato in pareggio, l’ultimo incontro tra Sampdoria e Torino. A Marassi, la scorsa stagione solo la doppietta di Belotti è riuscita a salvare i granata da una possibile sconfitta. Ad aprire le marcature ci pensa Munier al 66’ che porta in vantaggio la squadra di casa. Un vantaggio che dura soltanto cinque minuti quando il Gallo riporta il toro in carreggiata, anche se per poco. La squadra di Montella si riporta infatti sul 2-1 grazie alla rete di Soriano e soltanto l’ennesimo lampo di Belotti, allo scadere del secondo tempo, garantisce al Toro di portare a casa il pareggio.

Risale alla stagione 2014/15, invece l’ultimo successo blucerchiato tra le mura amiche. Nella partita d’esordio in maglia granata del neo acquisto Amauri, le reti di Gabbiadini e Okaka regalano i ter punti alla Sampdoria dell’ex tecnico Mihajlovic.
E proprio Mihajlovic, che si troverà di fronte la sua ex squadra, avrà domenica il compito di portare finalmente i granata alla vittoria in quel di Marassi dopo più di 20 anni. L’ultimo successo piemontese in casa della Sampdoria, infatti, risale alla stagione 1992/93 quando il Toro di Mondonico si impose sui doriano per 1-0 grazie alla rete di Poggi.
Il 19 febbraio 1989, invece, va in scena la peggior sconfitta subita dal Toro nella trasferta ligure. In un Marassi a capienza ridotta a causa delle ristrutturazioni in vista dei Mondiali di Italia 90, la Sampdoria impone ai granata un durissimi 5-1. Dopo la rete del vantaggio del Toro siglata da Zago, Dossena, Carboni, Vialli e la doppietta di Mancini costringono il Toro ad inchinarsi. Un match glorioso per i blucerchiati che vivono però anche attimi di profonda paura. Al 17 del primo tempo, infatti, uno scontro fortuito tra Victor e Zago manda in arresto respiratorio il centrocampista blucerchiato che viene immediatamente portato in ospedale. Per Zago, invece, il responso, rottura del ginocchio e del legamento crociato, fu meno preoccupante ma decretò la fine della sua stagione.
Per risalire, invece, alla miglior vittoria esterna del Toro è necessario tornare indietro fino al 1962 quando Crippa, Hitchens e Peirò misero a segno le tre reti del successo granata. Gol della bandiera per Da Silva che porta momentaneamente in parità la Sampdoria prima del crollo.

Di certo non un bilancio confortante, per il Toro, in casa delle Sampdoria: su 49 match disputati nel capoluogo ligure, i granata se ne sono aggiudicati soltanto 6. Ammontano invece a 23 i pareggi mentre si registrano 20 sconfitte. Un bilancio che si fa meno severo se si considerano i match complessivi giocati nella massima serie. In Serie A, infatti, le due formazioni si sono incontrate 98 volte: 34 le vittorie dei granata, 28 quelle della Sampdoria e 36 pareggi.

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Roberto (RDS 63)
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E quell’infortunio per Zago oltre che la fine della stagione decretò di fatto la fine della carriera, Alvise prometteva bene, ma da lì non fu più lo stesso giocatore.

ToroAMadrid
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ToroAMadrid

Ma il successo 1-2 suciu bianchi in b di qualche anno fa, nn conta?