Toro, un Meité dai due volti: con il Sassuolo emerge quello peggiore

di Veronica Guariso - 23 Dicembre 2018

Meité è calato nel corso delle ultime partite. Dallo sprint iniziale, c’è stato un peggioramento nelle prestazioni, emerso con il Sassuolo

Una delle poche richieste espresse da Mazzarri per la creazione del suo Torino, è stata quella di avere un centrocampo di livello, di un certo spessore fisico ma al contempo buono a livello tattico, per poter costruire meglio il suo gioco. Ciò che ha avuto infatti è stato Meité, che dal suo arrivo si è subito fatto notare in positivo, conquistando poco a poco il ben volere di tutti. Ultimamente però sembra non essere più lo stesso giocatore. Ha fatto emergere infatti due volti di sè, uno molto positivo, e l’altro, al contrario, piuttosto deludente. Ciò che doveva essere di buon auspicio e dare speranza, si è invece rivelato solo una fase temporanea, finita troppo presto. Meité manca perciò di costanza, e lo ha dimostrato ampiamente contro il Sassuolo, dove si è reso anonimo. Nella prestazione contro i neroverdi, infatti il centrocampo è stato quasi nullo. Il problema va risolto ed alla svelta, in modo da farlo tornare ai suoi livelli e permettere più facilità nel giro palla e nell’interazione tra le retrovie e l’attacco, che fatica ad andare a segno.

Meité e le aspettative di inizio anno non rispecchiate con il Sassuolo

Sembrava troppo bello per essere vero ed infatti la magia è svanita. Il calo di Meité di è reso sempre più netto, in particolare contro il Sassuolo, dove non ha saputo dare quel guizzo di cui il Torino necessitava per vincere.Ha inoltre il vizio di fare falli, talvolta inutili e rischiosi, ed ha accumulato ben 6 cartellini gialli. Il suo gioco con i neroverdi è parso piuttosto confusionario e poco incisivo, con diversi palloni persi e passaggi sbagliati.

Sono mancati infatti gli anelli della catena tra la difesa e l’attacco, che hanno costretto più volte a far rientrare Belotti e Zaza per prendersi i palloni. Questo Meité è anonimo e dormiente a differenza di quello carismatico di inizio campionato, che si spera di rivedere al più presto.

Meité e le sue due facce: la svolta da inizio anno

Soualihò Meité Si è dimostrato polivalente quando necessario. Ad inizio campionato si è reso autore di ottime prestazioni, trovando il gol 2 volte, rispettivamente contro l’Inter e l’Udinese. Sino ad ora ha saltato solamente una partita: quella contro il Parma a causa di una diffida per la somma di due cartellini. E’ infatti molto propenso a commettere falli ed ha già collezionato 6 cartellini.

Con il Torino ha esordito in Coppa Italia contro il Cosenza, perchè Mazzarri ha voluto metterlo subito alla prova e non ne ha poi più fatto a meno. Ultimamente però, nonostante la continuità datagli dal mister, si è perso per strada, anche dopo il risollevamento della squadra che ha dato vita a prestazioni di livello. Si spera che possa tornare quello dell’inizio, perchè gioverebbe a lui, ma anche all’intero organico.

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Pedric
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Pedric

Meite è lunico plus di questa squadra rispetto all’anno scorso ma la cessione di Adem determina il segno negativo del saldo finale.
In sintesi faremo peggio, ma come ovvio non rischieremo la retrocessione. L’obiettivo cairota è raggiunto.

Rob72
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Rob72

Maite a mio avviso è un buon giocatore non spetta a lui dettare i tempi di gioco , purtroppo non abbiamo un giocatore che lo faccia , il buon Mazzarri vive ancora di passato con il Napoli aveva Cavani e Lavezzi …. tra l’altro il primo faceva la doppia fase… Leggi il resto »

granatadellabassa
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granatadellabassa

Il rendimento di Meitè è stato fin qui oltre le più rosee aspettative. Buona tecnica, grande prestanza fisica. Certo non può essere velocissimo data la sua stazza fisica. Trovo ridicolo che venga criticato per questo. Nel calcio moderno giocatori così sono indispensabili. Ciò premesso potrebbe avere bisogno di tirare il… Leggi il resto »