Il difensore ex Ajax racconta la sua vita a Torino a contatto con la città e i tifosi granata. “4 maggio momento più toccante della carriera”

Perr Schuurs a fare da cicerone in una docu-intervista rilasciata alla Lega Serie A, che racconta il suo ambientamento a Torino e soprattutto le sensazioni in merito al rapporto con il club e i suoi tifosi, tra le splendide cartoline del centro città e delle altre sue meraviglie, a partire da Superga.

Schuurs, “Il Toro non è il solito club”

“Il Torino Football Club non è il solito club. E’ un posto speciale con fans speciali. Lavorano tanto e poi si divertono a guardare il Torino. Sanno tutto dei giocatori, sanno tutto dei nostri avversari e tutto il nostro programma stagionale. Sono davvero vicini alla squadra. Per me questa è una delle cose più importanti da avere in una squadra perché il feeling è unico – dice Schuurs, che aggiunge –
Indossare questa maglia ti rende orgoglioso. Questo è un colore davvero speciale. Tutti qui lo chiamano “Granata”. Ho indossato questa maglia quando sono andato a firmare il contratto, quindi è davvero speciale per me. Conosco il significato che hanno questi colori e questa maglia per i tifosi e per la società. Far parte di questo club è incredibile”

Il periodo di ambientamento

I miei primi giorni a Torino sono stati difficile perché non parlavo molto bene la lingua, ma qui tutti parlavano italiano. Essendo olandese è molto difficile imparare l’italiano. Ma dal primo momento in cui sono arrivato in città ho capito subito che volevo fosse la mia casa e volevo iniziare bene, e sono molto felice di aver preso questa decisione – dichiara Schuurs – Una grande differenza tra Torino e dove vivevo nei Paesi Bassi è ovviamente il tempo. Un’altra grande differenza è che le persone qui tendono ad essere più amichevoli. Tutti erano estremamente accoglienti quando sono arrivato qui per la prima volta. Hanno tutti un enorme rispetto per me”. Schuurs non era all’oscuro della storia granata, tutt’altro: “Sapevo già molto del club prima di firmare. Conoscevo la loro storia e come hanno preso il nome. Deriva da un toro leggendario che combatté contro un drago e lo sconfisse. Ecco perché chiamano il club “Toro”.

Schuurs e il “Grande Torino”

“Quando sono arrivato, nel nostro primo incontro, il direttore (Vagnati) mi ha parlato del “Grande Torino” e di cosa significa per i tifosi. So quanto sia importante per il club. Il primo giorno sono andato a visitare lo stadio e anche il campo di allenamento. Lì hanno tutti i nomi delle persone morte in quella tragedia, in quell’incidente aereo. Il momento più toccante della mia carriera- aggiunge Schuurs – è stato quando noi giocatori siamo andati alla commemorazione a Superga il 4 maggio. C’erano tutti i tifosi ed è stato davvero un momento speciale, che ha unito davvero i tifosi e la società”.

La stagione scorsa e il futuro

“Nel calcio ci sono momenti belli e momenti brutti. La scorsa stagione abbiamo fatto davvero un buon percorso. Abbiamo finito piuttosto in alto in classifica e i tifosi erano molto contenti. Sento sempre il sostegno dei tifosi, sono sempre molto vicini a noi e ci sostengono sempre. Anche quando abbiamo disputato delle brutte partite e non eravamo al meglio, anche quando perdevamo punti in partite che ci aspettavamo vincessimo, i tifosi sono sempre stati dalla nostra parte. Penso che sia davvero importante per noi perché potevamo sentire la loro passione in modo naturale che volevamo restituire loro qualcosa. Non si può sempre vincere, a volte può capitare di avere una giornata storta, ma l’importante è restare sempre uniti come una grande famiglia“ – continua Schuurs – Dopo un anno che gioco per questo bellissimo club, mi sento davvero parte della famiglia. Adoro quando i tifosi sono vicini ai giocatori e al club. Mi sento parte di esso e sento che la gente mi apprezza. Verrò qui anche dopo la mia carriera perché penso che questo sia un posto bellissimo e mi sento come a casa”.

Perr Schuurs
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ultimo aggiornamento: 21-03-2024


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Sangueblu
22 giorni fa

Su 17 commenti 6 del totem Scimmionelli, difensore delle cause perse. Che tristezza

Scimmionelli
22 giorni fa
Reply to  Sangueblu

Eh beh! Io mica ho quattro multinick su cui redistribuire i commenti come il tordo.

Sangueblu
22 giorni fa
Reply to  Scimmionelli

Sei rimasto solo!! Povero scimmio

Scimmionelli
22 giorni fa

Forza Schuurs! Con una difesa a quattro il prossimo anno tu e Buongiorno sarete una coppia di ferro.

maximedv
maximedv
22 giorni fa

Stasera partitaccia di Buongiorno. Sempre in difficoltà. Forse è troppo abituato al modulo di Juric e con altri moduli si trova in difficoltà. Non so se sarà titolare agli europei

Scimmionelli
22 giorni fa
Reply to  maximedv

L’avesse fatta Vanja, la partitaccia, Mavafafiuche’ avrebbe gia’ fatto fioccare le foto.

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