Taurinorum: "Sì all'azionariato popolare, governance sul modello Barcellona" - Toro.it

Taurinorum: “Sì all’azionariato popolare, governance sul modello Barcellona”

di Andrea Piva - 21 Novembre 2020

All’1.15 di notte, il Comitato Taurinorum ha pubblicato un nuovo comunicato riguardo al progetto di acquisizione del Torino

Il Comitato Taurinorum non ha abbandonato il proprio progetto di acquisizione del Torino e, dopo oltre un mese di silenzio, è tornato a palesarsi con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook all’insolito orario dell’1.15 di notte. La novità è che l’idea del misterioso gruppo di imprenditori è quella di aprire all’azionariato popolare (per il 20% delle quote del club), per poi gestire la società sullo stile del Barcellona, con elezioni ogni quattro anni del presidente e del consiglio direttivo.

Comitato Taurinorum: il comunicato

Questo il comunicato pubblicato dal Comitato Taurinorum su Facebook:

“Gentili amici,
Con la presente nota il Comitato Taurinorum vuole aggiornarvi circa alcuni aspetti molto importanti della trattativa in itinere.
In primis, teniamo ad informare che a questo comunicato seguirá una fase di “time out” forzato, in quanto per l’auspicato raggiungimento del noto obiettivo che ci siamo posti, riteniamo si debba entrare necessariamente in una fase di assoluto silenzio stampa e di conseguente massimo riserbo onde poter sviluppare in modo efficace la trattativa stessa.
Per quel che concerne il “rapporto quote societarie 80/20” anticipato nel precedente comunicato, il Comitato Taurinorum tiene a precisare che in un’ottica di condivisione strategica con la tifoseria, si intende riservare all’azionariato popolare il 20% della futura compagine societaria, mentre l’80% sarà appannaggio di un azionariato diffuso rappresentato dal fondo(i) di investimento e Private Equity.
Chi partecipa (e chi parteciperà) all’acquisto delle quote di tale(i) fondo(i) lo fa mantenendo il più totale anonimato, pertanto ogni richiesta di nomi è priva di fondamento e non potrà avere risposta proprio per il rispetto della natura stessa dell’operazione finanziaria da noi strutturata.
La governance, il consiglio direttivo, e l’organo di presidenza avranno una durata quadriennale, con rappresentanti esecutivi di tutti gli stakeholder, inclusi rappresentanti della tifoseria ed ex calciatori del Torino.
Tali organi saranno rinnovati attraverso un processo elettorale che garantisca la massima partecipazione di tutte le parti in causa, prendendo spunto da modelli già esistenti quali quello del Barcellona FC analizzato da Calcio e Finanza. Certi della vostra più ampia comprensione, ribadiamo l’esigenza di entrare in una fase di silenzio, che auspichiamo possa tradursi in un arrivederci. Forza Toro, alé Granata!”.

Gentili amici, Con la presente nota il Comitato Taurinorum vuole aggiornarvi circa alcuni aspetti molto importanti della…

Pubblicato da Taurinorum su Venerdì 20 novembre 2020

13 Commenti
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Bartolomeo Pestalozzi
Bartolomeo Pestalozzi
7 giorni fa

Dunque per comprare la squadra servono 200 milioni. Il 20% è pari a 40 milioni quindi servono almeno 40 mila tifosi che mettano 1000 euro, e già la vedo dura. Per fortuna poi che la banda Taurinorum ha pronti gli altri 160 milioni che servono oltre ad almeno 50 milioni… Leggi il resto »

Pedric
Pedric
7 giorni fa

Il vero tifoso del Toro ha davvero pochi motivi di interesse in questa disgraziata fase storica. Per la cronaca sarà importante vedere quando cairetto ricomparira’ in uno stadio… a cominciare da domani. Per il resto la B pare ancora l’epilogo più probabile per la corrente stagione. Da maggio forse, si… Leggi il resto »

rotor
rotor
7 giorni fa

Basta con queste pasquinate.