La conferenza stampa di presentazione di Torino-Chapecoense, parlano Comi, Plinio e Ruschel: “Momento di grande solidarietà”

Sarà una giornata di vigilia estremamente particolare per il Torino e la Chapecoense che si affronteranno al Grande Torino domani sera, 1 agosto, per una sfida che vale il titolo nella SportPesa Cup ma non solo. Le due società sono infatti accomunate da un destino che ha visto scomparire prima il Grande Torino, nell’incidente aereo di Superga, e poi, molti anni più tardi, anche la formazione brasiliana in una sciagura del tutto simile a quella granata. Due destini crudeli che hanno unito le due società tanto da spingere il Torino a devolvere l’incasso della sfida proprio in favore della Chapecoense. E a presentare questo appuntamento, saranno proprio alcuni dei protagonisti della sfida di domani. Nella conferenza stampa di vigilia, infatti, saranno Antonio Comi e Gleison Bremer a dare il benvenuto al presidente della Chapecoense, Plinio De nes Filho, e al capitano Alan Ruschel, uno dei pochissimi sopravvissuti all’incidente aereo del 28 novembre 2016 e unico giocatore a vestire ancora la maglia della Chape.

Torino-Chapecoense, Comi: “È un motivo d’orgoglio essere qui”

A cominciare è Comi: “È nato tutto lo scorso anno, ci siamo conosciuti con una visita in Italia della Chape. Io, il presidente Cairo e il direttore operativo Barile ci siamo messi a parlare per capire subito cosa poter fare: abbiamo cercato la soluzione ideale e siamo arrivati a questa partita. Siamo davvero orgogliosi, aspettiamo domani per vedere il risultato non solo sportivo, ma anche quello legato alla solidarietà. Anche noi siamo stati toccati da queste cose e squadre come il River Plate ci hanno aiutati molto. Pensavamo fosse necessario fare qualcosa, e siamo orgogliosi“.

Plinio, presidente della Chapecoense: “Difficilissimo ricostruire”

Gli fa eco il presidente della Chapecoense, Plinio: “Parlo poco italiano, purtroppo” esordisce il patron del club brasiliano. “Ringrazio tutto il Torino, e i tifosi. La Chape è una squadra che nasce nello stato di Santa Caterina, e ci sono tanti discendenti italiani, soprattutto veneti. L’incontro a Roma con il Toro ha portato grande emozione, è stato un simbolo di solidarietà, soprattutto quando poi hanno deciso di fare questa partita per omaggiare i caduti della Chapecoense. Quando c’è stato l’incidente il 4 maggio, ero molto piccolo. E soltanto poi crescendo ho capito il valore della perdita del Grande Torino, me ne parlavano mio padre e mio nonno. La Chapecoense ha avuto 4 sopravvissuti, e c’è stata una perdita non solo di calciatori e colleghi, ma proprio di amici. Nella vita ci sono coincidenze, crediamo che una cosa non possa accadere, o se accade non sappiamo come reagire. È la parte spirituale che ci dice come andare avanti. Sono contento di omaggiare queste due squadre domani: è un simbolo di sopravvivenza e amore verso i caduti. Inoltre do un benvenuto a Bremer, sono contento che sia arrivato qui. È tra fratelli“.

Ancora Plinio: “È stato un onore accettare l’onere di ricostruire una squadra intera. Ho perso anche tanti amici, ma con la forza di volontà ho piano piano raggiunto degli obiettivi. Ho molto patito questa situazione, è difficile pensare che da un giorno all’altro non ci sia più nulla. Sono rimaste quattro persone, ripeto, e lo sforzo di Ruschel, di tornare a giocare, è stato molto importante per la squadra: nonostante i traumi che ha avuto ha raggiunto comunque un alto livello di sportività. Nel 2017 abbiamo conseguito delle grandi vittorie, come aver fatto tre volte il giro del mondo. Siamo arrivati ottavi in campionato, e questa ricostruzione è data da unione, passione e forza“. Plinio: “Stiamo pensando di fare un’amichevole in Brasile e di invitare il Torino” dice. “Ne abbiamo già parlato” aggiunge, “sarei molto onorato di accogliere il Toro nel nostro stadio, che però è in questo momento sotto lavori per l’illuminazione e alcuni interventi strutturali. Fra 7-8 mesi sarà pronto. A Milano ne abbiamo parlato, con il presidente Cairo, che ringrazio“.

Ruschel, capitano della Chapecoense: “La forza? Arriva dall’anima”

Parla anche Ruschel: “Sono molto felice di disputare questa amichevole, soprattutto per il fatto che siamo legati dalla stessa tragedia. Mi sento onorato, e in dovere di ringraziare i nostri tifosi perché ci hanno dato una grande forza. Il mio ritorno? Sono felice e motivato: faccio quello che ho sempre voluto fare. Ripeto, sono molto contento di essere qui“. Ruschel ha poi continuato: “Come ho trovato la forza? Dall’anima. Dio mi ha dato la forza di vivere una seconda volta, e di giocare a calcio. Quando sono uscito dall’ospedale ho pensato di voler fare qualcosa di importante, e ho voluto continuare a giocare a calcio nel rispetto dei miei compagni, dei miei amici“.

Chapecoense, Plinio: “Giochiamo con la squadra mista”

Il 2 agosto è in programma una partita della Chapecoense con il Corinthians. ll presidente Plinio ha quindi spiegato chi giocherà domani. “La partita con il Corinthians non era prevista, ma la federazione l’ha anticipata. Domani scenderà in campo una squadra mista: con giocatori che sono già entrati diverse volte in campo e con giovani promesse che saranno il nostro futuro. Domani la gara sarà di manifestazione di solidarietà, tendo a sottolineare questo fatto. I giocatori che saranno in campo faranno capire al tifoso che staranno rappresentando la propria maglietta e il proprio amore per il gioco“.


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gabbo
gabbo
3 anni fa

comi ha il classico sguardo di chi si sta chiedendo “cosa ci faccio qui?” “qual è il mio ruolo in società?” ma soprattutto “dopo la foto ci saranno le bignole?”

Ivan Groznyj (El Terrible)
Ivan Groznyj (El Terrible)
3 anni fa

Seeeee… figurati se fa su un charter per il brasile.. in nave forse li manda.. se remano i giocatori!

Detto questo Forza Chape, ma di più Forza Toro.

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa

Li mette su un Low Cost con 1 valigia da 23 kg. I palloni li avranno là e partono già con le scarpette ai piedi….pesano.

Filadelfia (zerotreini crescono)
Filadelfia (zerotreini crescono)
3 anni fa

Sempre al vostro fianco. Forza Chape.

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