I granata sono già riusciti a imporsi contro il Venezia al Penzo. Per mano degli stessi lagunari l’ultimo k.o. contro una matricola di A
Il Toro si appresta ad affrontare per la seconda volta in stagione una neopromossa. Lo scorso 30 agosto i granata sono riusciti a fare bottino pieno sul campo del Venezia, che è tornato in Serie A grazie alla cavalcata della scorsa stagione, condotta dall’attuale allenatore granata Paolo Vanoli. Al Penzo è bastato un gol in extremis di Coco per garantire i tre punti, in un periodo di entusiasmo per i risultati ottenuti. Quella era la gara precedente alla prima sosta per le nazionali. Da allora sarebbe arrivata solo la vittoria contro il Verona, seguita da quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppa. È dunque giunto il momento di rialzare la testa per i granata, che venerdì ospiteranno il Como, che ha chiuso al secondo posto l’ultimo campionato di Serie B.
Toro, l’anno scorso troppi pareggi
Il Torino arriva all’incontro con la squadra di Fabregas con una striscia di 15 risultati utili consecutivi contro squadre neopromosse in Serie A. Tuttavia, nella scorsa stagione i granata hanno faticato a conquistare i tre punti. Un successo casalingo contro il Genoa firmato da Radonjic e una vittoria esterna per 1-2 contro il Cagliari, seguite da una serie di quattro pareggi per 0-0, inclusi quelli contro le due squadre rossoblù e il Frosinone, contro cui l’allora squadra di Juric non è riuscita a segnare in nessuno delle due sfide.
L’ultimo k.o. nel 2022
Meglio la stagione precedente, inaugurata dal successo per 1-2 contro il Monza, seguita dalle vittorie contro la Cremonese allo Zini e contro il Lecce, sia all’andata che al ritorno. A completare il quadro, i pareggi interni per 1-1 contro il Monza e 2-2 contro la Cremonese. L’ultima sconfitta del Toro contro una neopromossa risale dunque al primo anno della gestione Juric, quando il Venezia riuscì ad imporsi per 1-2 il 12 febbraio 2022, con i gol di Haps e Crnigoj che ribaltarono il vantaggio iniziale di Brekalo. Nella gara di venerdì, il Toro cercherà di mantenere questa data come riferimento, per ritrovare ossigeno dopo aver respirato l’aria dolce della vetta della classifica.

Che ambizione, povero Toro come sei messo male😩😩😩