Il Torino vede l’Europa: 2-1 al Genoa e sesto posto

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Andrea Belotti (C) of Torino FC celebrates with Iago Falque and Cristian Ansaldiafter scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and Genoa CFC.

Decisivi i gol di Ansaldi e Belotti nel primo tempo che rimontano il vantaggio di Kouamé: il Torino approfitta dello stop del Sassuolo e si trova sesto

Dopo la paura arrivano gli applausi. Il Torino supera per 2-1 il Genoa e torna alla vittoria in casa dopo due mesi. Decisive le reti di Ansaldi e Belotti, alla prima del tridente dal primo minuto, che in un finale pazzo di un primo tempo imprevedibile ribaltano il vantaggio rossoblù di Kouamé. Nella ripresa ai granata tocca amministrare il vantaggio, approfittando anche dell’inferiorità numerica degli ospiti. E dopo diverse occasioni fallite – che sarebbero state utili ad incrementare il parziale – il Toro si prende i tre punti e festeggia nel modo migliore il ritorno di Mazzarri in panchina, prendendosi il sesto posto solitario in attesa di Roma-Inter di questa sera e del posticipo Atalanta-Napoli.

Torino-Genoa 2-1: il racconto della partita

L’inizio è attento e intenso, da parte del Torino, che dimostra di aver recepito i messaggi lanciati da Mazzarri e appoccia la gara nel modo giusto. Con il passare dei minuti il confronto si fa maschio e a tratti confuso. A sbloccare l’equilibrio pensa Romulo: due gialli in tre minuti e Genoa in dieci. Poi, la mossa di Murgita che toglie Piatek – incredulo – e lascia in campo Kouamé. L’ex Cittadella ripaga la scelta mettendo a segno il vantaggio ospite con una zampata su azione d’angolo. Sembra l’avvio di un incubo. A svegliare un “Grande Torino” sull’orlo di una crisi di nervi ci pensa però Ansaldi che scaglia una saetta dal limite al secondo di recupero e fa 1-1. Un giro appena di lancetta e Falque si guadagna un rigore prezioso che Belotti trasforma sul duplice fischio di Mariani. E’ 2-1 alla pausa.

Nella ripresa i granata amministrano, approfittando anche del naturale calo fisico degli ospiti. Nonostante una manovra non sempre brillante, il Toro sfiora il 3-1 in più occasioni: prima Belotti impegna Radu con un sinistro dall’interno dell’area, poi Falque chiama il portiere scuola Inter agli straordinari. Ci prova anche il nuovo entrato Aina, trovando l’ottima copertura della retroguardia ospite, ma il vero miracolo arriva al 35′: colpo di testa di Belotti e intervento super di Radu, poi sulla ribattuta Baselli calcia a lato. Dopo due occasioni fallite da Zaza a ridosso del recupero, cala il sipario: il Torino vince, con qualche patema di troppo, e vola a quota 21 punti in classifica.

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io
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io

domenica prossima l’Europa non la vedremo gia’ più !!!

bmarco
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bmarco

Di oggi salvo solo il risultato, tutto il resto è noia.

Denis-Joe
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Denis-Joe

Ma la strategia contro il Genoa, di giocarcela in 11 contro 10 mi è sembrata giusta. Contro il Milan proverei a giocarla in 11 contro 9.
Per il derby andrebbe bene 11 contro 7.
Cosi la EL non mi sembra irraggiungibile