In questa stagione la squadra di Juric non ha mai battuto una “grande”: vittoria sfiorata con la Lazio, tanti ko di misura

È di nuovo tempo di calcio per il Torino, che domenica affronterà l’Inter. Quella che attende i granata, si prospetta essere una partita più ostica del previsto: tra i tabù che restano da sfatare, c’è infatti quello delle Big, categoria a cui appartengono i nerazzurri. Con il tricolore cucito sul petto e attualmente secondi in classifica, potrebbero segnare la svolta alla stagione di Juric e i suoi sotto diversi punti di vista. Primo fra tutti la crisi da spazzare via al più presto per chiudere in modo dignitoso questo campionato.

Toro, un solo punto contro le Big nel girone di andata

Tante le squadre che hanno reso il Torino la vittima perfetta già dalle prime giornate di campionato. Alla prima sfida infatti i granata sono stati sconfitti all’ultimo dall’Atalanta grazie ad un gol di Piccoli (primo degli unici due realizzati). Bilancio negativo nel girone di andata che li ha poi visti ottenere un solo pareggio contro la Lazio e tutte sconfitte per 1-0 contro le altre (Juve, Napoli, Milan, Roma e Inter), molte delle quali sfortunate. Questo finale di stagione serve quindi da riscatto e quello di domenica è il punto perfetto da cui cominciare.

Toro, un tour de force finale

Ad ora l’unico nome spuntato dalla lista è la Juve, nel match termianto 1-1 all’Allianz Stadium grazie alle reti del Gallo e di De Ligt. Restano però numerose le sfide contro le Big da affrontare e la maggior parte sarà tra le mura amiche. Su cinque, sono quattro quelle della possibile rivincita, contando quella contro i nerazzurri. La spinta del pubblico granata potrà in questo caso fare la differenza a livello motivazionale e morale, oltre ad un Belotti in più.

Bremer, Lukic e Djidji
Bremer, Lukic e Djidji
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 11-03-2022


10 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Marchese del Grillo
Marchese del Grillo
2 mesi fa

Ma la gente che auspica una sconfitta contro l’Inter per danneggiare i merdosi strisciati, che problemi ha? Mah!!!

Troposfera Granata
Troposfera Granata
2 mesi fa

Nessun problema. Diciamo che se sconfitta deve essere, visto il divario tecnico, economico, profondità di rosa e chi più ne ha più ne metta, preferisco perdere con milan inter e atalanta che contro le mer.de (alle quali abbiamo se non altro sottratto due punti). Noi dovremmo per intanto pensare a… Leggi il resto »

Troposfera Granata
Troposfera Granata
2 mesi fa

Ah dimenticavo il napoli. Non mi dispiacerebbe perdere neanche coi ciucci se questo servisse a tagliare fuori le mer.de dalla champions. il botto economico per loro sarebbe fragoroso. Piuttosto che perdere col cagliari preferisco perdere con l’inter, è un ragionamento che crea problemi?

suoladicane
suoladicane
2 mesi fa

esattissimo

Marcorti
Marcorti
2 mesi fa

La Viola non è proprio una big, ma quattro schiaffi fatti bene li ha presi.

Troposfera Granata
Troposfera Granata
2 mesi fa

Per questioni di opportunità, visto il pareggio 1-1 contro la gobba, sarebbe necessario perdere con inter, atalanta e milan, donando così due punti di margine a ciascuna di loro. Tutto questo in ottica scudetto e mancato accesso (per le mer.de) ai soldoni della champions.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
2 mesi fa

In CL ci andranno di sicuro.
Sono lanciati ormai.
È già buona se non vincono lo scudetto

Jones
Jones
2 mesi fa

perdere quelle partite sarebbe al limite una consolazione pensando alla ladra,ma preferirei al contrario avere il rammarico per averle battute

James71
James71
2 mesi fa
Reply to  Jones

Infatti e in ogni caso non decidiamo con i desideri noi i risultati… e poi in realtà con Inter, Atalanta e Milan ci abbiamo già perso all’andata quindi se facciamo punti stavolta è come contro i gobbi (al max avremmo fatto guadagnare un solo punto su loro tre, ma bisognerebbe… Leggi il resto »

Jones
Jones
2 mesi fa
Reply to  James71

ma si certo si faceva per dire 🙂

Il Torino appoggia l’iniziativa dell’Agenzia Onu per i Rifugiati “UNHCR”

Ricci unico titolare tra i “rinforzi”: Seck e Pellegri, la rincorsa è lunga